Barbara Aster Ortolan: un viaggio educativo con “DA ME A TE”
Barbara Aster Ortolan, è un’insegnante e formatrice con oltre 26 anni di esperienza nella cura e nello sviluppo dei bambini. La sua missione è guidare le persone verso un risveglio dell’anima, utilizzando un approccio integrato che combina Antroposofia, Pedagogia Esoterica®, Alchimia, Costellazioni Familiari, Astrologia Evolutiva, e molto altro. Utilizzando l’arte e l’arteterapia come strumenti di comunicazione e guarigione, Barbara si concentra in particolare sui primi anni di vita. Offre percorsi di accompagnamento alla genitorialità e formazione per educatori, sostenendo l’idea che i bambini rappresentino il 100% del nostro futuro. La sua pratica è caratterizzata da una profonda attenzione alle dinamiche familiari e al potenziale evolutivo di ciascun individuo.
Scopri “DA ME A TE”: il percorso di Barbara Aster Ortolan per educatori di bambini 0-3 anni
Uno dei progetti più attesi di Barbara è “DA ME A TE”, che avrà inizio nell’ottobre 2025. Questo percorso di approfondimento è pensato per educatori di bambini da 0 a 3 anni, un periodo cruciale per lo sviluppo umano. Barbara crede fermamente che i primi anni di vita siano determinanti, poiché le esperienze vissute in questo arco temporale pongono le basi per il futuro. Il progetto “Da me a Te” si propone di fornire strumenti pratici e teorici per affrontare le sfide educative contemporanee. Il progetto “Da me a Te” è stato concepito per offrire strumenti pratici e teorici che possano aiutare gli educatori a navigare le sfide dell’educazione contemporanea. In un mondo in cui le difficoltà sono molteplici, è essenziale trovare spazi di condivisione e supporto, e questo percorso rappresenta un’opportunità imperdibile per ricevere formazione in un ambiente accogliente e stimolante.
Ciò che distingue il percorso di Barbara Aster Ortolan è l’integrazione di discipline come la Pedagogia Esoterica, Impronte di Nascita e le Costellazioni Familiari. Questi approcci innovativi non solo arricchiscono la formazione degli educatori, ma hanno anche un impatto significativo sui bambini, promuovendo un’educazione consapevole e rispettosa delle emozioni e delle relazioni.
L’arte di educare: ne parliamo con Barbara Aster Ortolan
Benvenuta Barbara, ti va raccontarci qualcosa di te? Cosa ti ha spinto a dedicarti al mondo dell’educazione?
Grazie Francesco per questa opportunità di raccontarmi.
Quella per i bambini è stata per me da sempre una grande passione, fin da quando avevo 9 anni le mamme del vicinato mi affidavano durante il gioco in giardino i loro bimbi e io amavo prendermi cura dei più piccini. Quando mi sono trovata a scegliere l’indirizzo Universitario ero indecisa tra:
– Architettura: ho una formazione artistica e una grande passione per tutto quello che riguarda l’architettura di interni e come rendere accogliente un luogo anche dal punto di vista energetico.
– Medicina: volevo dedicarmi alla pediatria e ostetricia.
– Pedagogia: avrei potuto dedicarmi ai bambini più piccoli e prepararmi per essere una mamma consapevole.
Alla fine ho scelto Pedagogia, che proprio in quell’anno diventava Scienze dell’Educazione e contemporaneamente mi sono iscritta alla Libera Accademia Aldo Bargero di Oriago Accademia Aldo Bargero, per frequentare una formazione triennale per educatori secondo la pedagogia Waldorf – Steiner. Feci la mia tesi di laurea proprio sull’educazione del bambino da 0 a 7 anni secondo l’approccio steineriano. Mi sono appassionata a questo indirizzo pedagogico trovando molte risposte riguardo alla visione animico spirituale dell’essere umano e all’educazione di bambini e ho cominciato a 24 anni a lavorare al Giardino d’infanzia steineriano, della scuola Aurora a Cittadella (PD) Aurora Scuola dove mi hanno affidato la fondazione di un nuovo gruppo l’anno dopo.
A 31 anni, nel 2006, insieme a mia sorella Marta (anche lei insegnante del secondo settennio nelle scuole steineriane) e mio cognato Emanuele (il tuttofare di famiglia), abbiamo fondato la scuola Steiner di Fidenza, in Emilia Romagna La casa d’oro dove sono rimasta per 11 anni. È stata un’esperienza molto formativa, veder nascere un progetto e curarlo in ogni suo aspetto, seguendo i principi della Triarticolazione sociale portati da Rudolf Steiner.
Nel 2017 sono rientrata in Veneto, per motivi personali e da allora mi occupo dei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni nella mia casa, ho frequentato un Master dedicato per conseguire il titolo di Tagesmutter.
Quindi, per rispondere alla tua domanda: i bambini fanno parte della mia vita da sempre, dal 1999 come lavoro diretto con loro e con le loro famiglie. Sono per me passione, fuoco, entusiasmo e fonte di ispirazione quotidiana.
Quali sono i principali obiettivi del percorso di formazione “Da me a Te” per educatori di bambini da 0 a 3 anni?
In questi 26 anni di esperienza nel campo dell’educazione mi sono resa conto che il bambino è estremamente sensibile e permeabile all’ambiente che ha intorno, inteso anche come ambiente relazionale con mamma, papà e le figure di riferimento. Ho approfondito molto l’aspetto della mia autoeducazione personale aprendomi a molti approcci per dare un sostegno e avere gli strumenti nel campo dell’Aiuto e Servizio alla persona. Dall’Arteterapia antroposofica (scuola Cinabro a Milano Cinabro) il Reiki e l’Astrologia evolutiva (con Andrea Zurlini nelle Marche Andrea Zurlini), le Costellazioni familiari e Spirituali (di cui ho seguito 3 scuole di formazione, tra cui Il percorso di Iniziazione alle Costellazioni familiari con Gabriele Policardo Bio Costellazioni) le Impronte di nascita (con Monica Grando ) e sto approfondendo le 5 leggi biologiche integrate all’approccio sistemico.
Nel percorso “Da me a Te” porto agli educatori quello che per me è stato fondamentale nella mia crescita personale e professionale, porto degli strumenti d’autoconoscenza utili a se stessi e nel lavoro con i bambini e le famiglie, integrandoli alla Pedagogia esoterica®. La pedagogia esoterica® è un mio personale approccio riguardo le leggi spirituali che guidano la crescita corporea – animica – spirituale dell’essere umano, il termine “esoterica” sta ad indicare un mistero, un nucleo prezioso che ogni essere umano possiede e che è importante proteggere in particolare nei primi anni di vita del bambino, affinché poi si possa esprimere in piena libertà. Ogni nostro pensiero, ogni nostra emozione e sentimento, ogni nostra azione lascia un’impronta sul delicato sviluppo dell’essere umano che ci vede e ci segue come Guide, senza filtri, senza giudizio, senza difese. Da qui dovrebbe nascere il grande senso di responsabilità e l’esigenza ad andare in profondità nel lavoro personale, per essere degni di questo importante compito. Da questo intento nasce l’impulso a condividere questo percorso per educatori
In che modo il tuo percorso per educatori con discipline integrate si distingue dagli approcci tradizionali?
Il percorso è rivolto a chi lavora già con un gruppo di bambini da 0 a 3 anni ma anche con i bambini in generale, o desidera aprire un nuovo gruppo, quindi ha già i titoli richiesti per poterlo fare, e desidera fare un viaggio interiore per ripulire, approfondire, rimuovere gli ostacoli che non gli permettono di percepire sé stesso e la realtà in modo libero da retaggi familiari, memorie ancestrali legate alle proprie Impronte di nascita e traumi vissuti.
Noi possiamo aiutare gli altri solo nella misura in cui abbiamo conosciuto e aiutato prima di tutto noi stessi.
Questo percorso nasce da una domanda, da una richiesta da parte di molti educatori che spesso in questi anni mi hanno chiesto e mi chiedono: come hai fatto ad aprire il tuo gruppo in casa? Mi puoi dare sostegno nella relazione con i bambini e le famiglie? Come posso migliorarmi nel mio lavoro? Il percorso ha la finalità di portare un cambiamento concreto nella propria vita personale e professionale, portando nuovi strumenti di lettura e di sostegno verso i bambini e come sostegno alla genitorialità: oggi più che mai abbiamo bisogno di consolidare e dare basi solide all’umanità, per affrontare le sfide che si presentano quotidianamente. Viviano in un mondo dove la velocità aumenta progressivamente, mentre il bambino per formarsi in maniera armonica, ha bisogno di lentezza e cura.
Perché ritieni che i primi tre anni di vita siano così fondamentali per lo sviluppo umano?
I bambini sono il 100% del nostro futuro, con questa Consapevolezza e Responsabilità possiamo rivolgerci a loro ogni giorno. Questo per me è un principio molto importante. Nei primi tre anni di vita e fino ai 7 anni, il bambino sta formando le sue basi fisiologiche, animiche e spirituali. Più il bambino è piccolo, più grande è la responsabilità dell’adulto che gli sta accanto. Agli occhi del bambino siamo tutti educatori, perché ci imita con tutte le sue cellule, la sua anima e il suo Essere. Senza questa consapevolezza e attenzione nell’educazione, il bambino diventato adulto si trova poi a vivere le conseguenze di esperienze, spesso non disponibili direttamente alla coscienza, a cui non sa dare una risposta e che possono portare disordine nelle relazioni, nel lavoro, nell’autorealizzazione personale, nella salute, nello star bene con sé stessi. Con una Nuova educazione, con un approccio sistemico e integrato di più discipline, possiamo portare un reale cambiamento, possiamo essere davvero al Servizio della Nuova umanità.
Puoi parlarci del progetto Tagesmutter e di come sta contribuendo al benessere delle famiglie in Italia?
Questo progetto è nato 8 anni fa: Il semino è un gruppo Tagesmutter in casa mia: Il semino educare alla libertà . Dopo una formazione dedicata ho iniziato a vedere e scoprire quanto il bambino da 0 a 3 anni sia un mondo meraviglioso, pieno di doni da esprimere, ho visto come la semplicità nei ritmi quotidiani, la routine, la cura dei piccoli gesti, il ruolo principale del gioco libero – è disponibile un video corso su questo argomento – la partecipazione alla vita della casa, rende il bambino sereno, tranquillo, creativo e soprattutto in piena salute. Vorrei, attraverso la mia continua ricerca personale, sfatare il mito per cui: “quando i bambini vanno al nido si ammalano sicuramente”, certo, questo può accadere se la separazione dalla mamma non è avvenuta in modo armonico e se l’ambiente non è adatto al lui. Non credo che un Essere così piccolo, indifeso e delicato possa star bene in gruppi con 20 o 40 bambini, credo che questo porti un sovraccarico di stimoli ed emozioni che il piccolo non riesce a gestire. Per questo motivo do grande importanza al fatto che il gruppo sia piccolo, massimo 6 bambini con un ritmo della giornata il più possibile stabile sia negli orari che nelle abitudini. Il bambino può esprimersi pienamente, se si sente in un luogo sicuro dove non viene “strizzato” con continue richieste, attività o lavoretti da fare. Questa modalità aiuta la “gestione” di un gruppo, ma è molto lontana da quello di cui il bambino ha bisogno. Osserviamo i bambini: di che colore sono le sue guance? Dorme la notte? È sereno? È felice? Riconosce l’adulto come guida? È nel suo naturale ruolo di piccolo o comanda lui? Osservando possiamo imparare molto!
Quali sono le principali difficoltà che gli educatori incontrano oggi e come possono chiedere aiuto?
Le principali tematiche per cui educatori e genitori mi chiedono aiuto, riguardano la relazione tra adulto e bambino e tra bambini nel gruppo. Spesso i bimbi manifestano aggressività, nervosismo, stanchezza, opposizione, e sia i genitori che gli educatori si trovano spiazzati. È necessario agire in profondità, osservare la vera causa del comportamento di un bambino, che spesso è sistemica, cioè legata al sistema familiare di appartenenza oppure a ritmi della giornata non adatti al bambino, sia in asilo che a casa. Il bambino è semplice, immediato, il suo stato è una cartina tornasole dell’ambiente fisico – animico – relazionale dove vive, e spesso anche le soluzioni sono più semplici di quello che ci immaginiamo. È come trovare la chiave segreta che ci permettere di accedere al mistero nascosto dietro al comportamento di un bambino per aprire nuovi orizzonti di serenità. È un lavoro prima di tutto di autoeducazione e di attraversamento dei nostri nodi interiori, un contattare nuovamente il nostro bambino interiore per poi vederlo e soprattutto sentirlo negli altri esseri umani. Per chi desidera, come supporto è disponibile un canale Telegram dedicato ai genitori di bambini piccoli, in collaborazione con Daniela Carnabuci, in cui ogni settimana rispondo a domande o pubblico contenuti su telegram.
Come la Pedagogia Esoterica®, le Costellazioni Familiari e le Impronte di Nascita si integrano nel tuo lavoro e quale impatto hanno avuto sui tuoi studenti e clienti
La pedagogia esoterica® nasce dalla mia ricerca scientifica quotidiana che avviene da 26 anni sul campo, per me è scientifico tutto quello che mi da un risultato pratico e che mi permette di cogliere le leggi che stanno dietro ad un comportamento. Poter accompagnare educatori e genitori a guardare in profondità dietro al comportamento del loro bambino, senza giudizio e con apertura del cuore è importante anche per imparare a vedere e credere in sé stessi. Troppo spesso i bambini vengono etichettati come problematici, quando in realtà il loro è soltanto un grido di aiuto in una società dove tutto è veloce, tecnologizzato, stressante per un Essere che si sta formando. É il nostro sguardo verso i bambini che cambierà il mondo. È attraverso il nostro sguardo che diamo loro la possibilità di Essere autentici e portare il nuovo, creare quello che noi ancora non conosciamo. I bambini sono i veri nostri Maestri.
Le Costellazioni familiari e Spirituali mi hanno sostenuta personalmente in un momento biografico molto impattante e tutt’ora continuano a offrirmi nuove comprensioni. Durante il mio percorso io stessa ho dovuto attraversare strettoie interiori, proiezioni, traumi, conflitti, irretimenti e il lavoro interiore per me è la base di tutto, è un percorso sempre attivo e finirà con il mio ultimo giorno in questa Terra per poi continuare in altri piani. Ho ricevuto moltissimo attraverso questo lavoro profondo su me stessa e a mia volta semplicemente metto a disposizione questa possibilità. Credo che questo lavoro sia essenziale e necessario per tutti coloro che desiderano la pace interiore ed esteriore, e in modo urgente per chi si occupa di educare e crescere altri Esseri umani.
Le Impronte di nascita sono state un incontro più recente, avvenuto circa 3 anni fa, e mi hanno permesso di conoscere in profondità certi miei atteggiamenti legati alle prime esperienze avvenute durante i 27 mesi che comprendono il periodo prima del concepimento e dopo la nascita e vedere a mia volta questa possibilità negli altri. Accompagno le famiglie e i clienti nel rivivere la loro stessa nascita o la nascita dei loro figli per riscrivere la storia, attraversare e superare i traumi vissuti. Spesso compare come fondamentale il lavoro sul tema del gemello superstite.
Vi ringrazio per la vostra attenzione e per avermi letta fin qui, nel mio sito potete trovare i riferimenti per fissare un colloquio di candidatura al percorso Barbara Aster Ortolan
Un ringraziamento speciale:
in questo percorso sarò affiancata da due colleghi e amici che hanno due qualità per me fondamentali: grande competenza e calore del cuore nell’accompagnare le persone attraverso il lavoro interiore:
Monica Grando – autrice e ideatrice del metodo Impronte di nascita
Giorgio Campeggio – per un’introduzione alle 5 leggi biologiche
Un abbraccio dal cuore,
vi ringrazio
Barbara Aster Ortolan