Cambia-Mente

La fase iniziale di ogni progetto è molto delicata, anche nel nostro caso, la sua riuscita sarà condizionata da quanto saremo bravi ad incidere sulla nostra predisposizione a modificare il nostro atteggiamento mentale: siamo noi a doverci assumere la responsabilità della nostra salute.

Facendo un parallelismo con la natura, bisogna preparare il terreno, prima di seminare e veder germogliare una piantina, che per comodità chiameremo delle “Buone Abitudini” quest’ultima prima di attecchire dentro di noi, sarà fragilissima ed avrà bisogno di essere alimentata e curata prima di diventare un albero rigoglioso e quindi sarà opportuno compiere le buone azioni, altrimenti la pianta si seccherà o spezzerà.

Prima di concentrarci sulle strategie utili a favorire le buone abitudini, ci concentriamo ad analizzare e rimuovere i principali ostacoli del cambiamento che possono frapporsi fra noi e la nostra rinascita.

                                                                          Gli errori da evitare
Dormire troppo poco
Avere fretta
Cambiare troppe abitudini contemporaneamente
Essere perfezionisti: pensare che un errore vanifichi tutto
Allenarci prima di iniziare a muoverci

Le tre C verso la sostenibilità

Dopo aver evidenziato i possibili ostacoli che impediscono il cambiamento, cerchiamo di mettere al centro del nostro progetto la parola sostenibilità.
Cerchiamo di capire prima di tutto le reazioni del nostro organismo: per il nostro corpo, cosa è sostenibile e cosa non lo è? Le tre C per arrivare alle risposte sono: curiosità, conoscenza, consapevolezza. Utilizziamo la seguente forma algebrica:
Le tre C verso la sostenibilità  :  consapevolezza = curiosità  + conoscenza

La somma della curiosità e della conoscenza, producono in noi la consapevolezza. Avere un atteggiamento consapevole, significa capire i propri limiti e cercare di migliorarsi, senza farsi condizionare dai sensi di colpa per eventuali nostre lacune, in questa fase è necessario attivare la nostra curiosità avvicinandoci a nuove forme di conoscenza utili ad arricchire il nostro bagaglio personale.

Indirizzare i nostri comportamenti verso una vita sana e felice è assai più facile di quanto pensiamo: tutto è già scritto dentro di noi. Il segreto per migliorare qualsiasi comportamento è nella mente.

La mente è sempre attiva, siamo immersi in un continuo dialogo interiore, “una voce” sommessa che agisce dentro di noi, inconsciamente, ci suggerisce di perseguire un obiettivo o di alzare bandiera bianca. La mente è capace di boicottare i nostri buoni propositi quindi è utile mettere in capo delle vere e proprie strategie per raggiungere il nostro obiettivo senza sforzi di volontà.

Le strategie vincenti per cambiare

Una recente ricerca ha dimostrato che la vita sedentaria ha un caro prezzo, dell’ordine di 50 miliardi di euro l’anno, con impatti variabili in base ai 142 Paesi diversi considerati, che rappresentano il 93% della popolazione mondiale. La pandemia della sedentarietà viene associata a cinque milioni di decessi nel mondo ogni anno, quasi il 10% della mortalità totale. Come mai così tante persone continuano a perseguire uno stile di vita così pericoloso e rovinoso per la propria salute? Quali sono gli errori più comuni che abbiamo commesso almeno una volta nel percorso verso il movimento?  Comprendendo quali sono i meccanismi che inibiscono o potenziano la nostra motivazione a muoverci, riusciremo ad integrare quotidianamente e con piacere l’attività fisica nella nostra vita di ogni giorno.

Tutto è già scritto dentro di noi

Partiamo da un concetto base, nel nostro bagaglio genetico ci sono le coordinate che ci permettono istintivamente di perseguire il nostro benessere fisico. L’uomo per sopravvivere a guerre e carestie, e conservare la propria specie, ha dovuto per forza di cose adattarsi all’ambiente e conservare la sua forma fisica per avere la certezza di procacciarsi del cibo, e allo stesso tempo, organizzarsi all’interno di una comunità in modo da garantire la sua riproduzione, e una vita al sicuro dai pericoli esterni in cui condividere gioie e dolori. Istintivamente l’uomo ha accumulato nel corso del tempo, questo patrimonio genetico, il nostro cervello vive situazioni stressanti e spiacevoli ogni qualvolta mettiamo il pericolo la nostra esistenza. La storia dell’uomo è stata scandita da questi semplici desideri che hanno permesso la sua evoluzione. Ogni volta che vogliamo capire qual è la strada giusta da intraprendere, quale comportamento psicologico, fisiologico o alimentare sia più idoneo a determinare salute e benessere, proviamo a metterlo in relazione con questi aspetti. Incredibilmente scopriremo che indirizzare i nostri comportamenti verso una vita sana e felice è assai più facile di quanto pensiamo: tutto è già scritto dentro di noi. Ogni volta che ci allontaniamo dai comportamenti che hanno caratterizzato la nostra evoluzione per centinaia di migliaia di anni paghiamo un prezzo, e il nostro organismo ci avvisa, ci manda segnali per attirare la nostra attenzione e riportarci sulla buona strada. Ecco perché è necessario imparare ad ascoltare con più attenzione i messaggi dell’organismo e meno quelli della pubblicità, di quale tipo essa sia.

L’analisi degli ostacoli

 L’analisi degli ostacoli e la comprensione delle strategie vincenti per cambiare, rappresentano il primo passo per affrontare un cammino di conoscenza interiore utile a compiere azioni efficaci a perseguire con costanza i nostri obiettivi, attivando un cammino sostenibile per la nostra mente e per il nostro benessere corporeo. Il nostro obiettivo primario è quello di comprendere quali sono i meccanismi che inibiscono o potenziano la nostra motivazione a muoverci, così facendo   riusciremo a stimolare il piacere della prima buona pratica, ossia l’attività fisica. E’ oramai assodato che l’esercizio fisico eseguito correttamente è di fondamentale importanza, comporta una serie di benefici al nostro organismo: funziona da moderatore dell’appetito, migliora la sintesi proteica, l’assorbimento degli zuccheri, aumenta il dosaggio degli ormoni del benessere per contrastare l’eccessivo stress e l’insorgenza della depressione, agisce sul tono dell’umore, migliorandolo, è un potente regolatore del sonno, previene gran parte delle patologie cardiovascolari e alcune forme tumorali, è un ottima medicina per il diabete, l’osteoporosi e la sindrome metabolica, ha la funzioni lubrificanti e idratanti sulle articolazioni e cartilagini, rallenta l’invecchiamento, ritarda il declino cognitivo ed è un forte deterrente contro le morti premature. In poche parole per concludere, possiamo sintetizzare, esercizio fisico è uno dei farmaci più potenti che siano mai stati inventati.

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Francesco Sassano

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