Cerco di capire il mio ego per amarmi e amare di più
Se non ti ami o non sei capace di amare forse qualche problema c’è. Se sei capitato su questa pagina non sarà avvenuto per puro caso.
Come me, ti interroghi e cerchi di capire te stesso. Ha studiato l’ego sui libri di psicologia. Hai letto saggi e romanzi. Segui corsi e approfondisci questa tematica sul web ma non riesci a uscirne fuori.
Anch’io cerco di capire il mio ego. Anche perché l’ego in fondo è come un bambino capriccioso, se non lo ascolti si lamenta e piange. E allora non puoi fare altro che fermarti e ascoltarlo. La sua lagna è insopportabile e per vincere la sua battaglia cerca di farti sopravvalutare la tua esperienza personale, ti posiziona al centro del mondo, accantona e condanna i punti di vista diversi dal tuo. In fondo se ci pensi bene il tuo ego continua a offriti una visione limitata della realtà. Per questo motivo quando sei dentro al tuo ego cerchi ostinatamente di proteggere la tua prospettiva, la tua idea, la tua visione e non ami i compromessi. Il tuo ego non accetta gli imprevisti, lo mandano in tilt, non tollera le reazioni spontanee che sfuggono al suo controllo. Purtroppo tante volte il tuo ego ha la meglio, ti costringe a sabotare una relazione, ti mette in contrasto con i tuoi fratelli ed amici.
La nostra società ci incoraggia ad essere individualisti e competitivi, i nostri genitori, la scuola, l’università ci allenano a combattere e lottare per acquisire sempre più valore sociale. Ma una volta arrivato a quaranta anni, ti accorgi che questo percorso non è indolore. Ti alleni per avere il meglio ma una volta ottenuto quello che desideravi ti senti peggio di prima. Per vincere sempre per diventare il più forte cerchi e ti relazioni con chi la pensa esattamente come te. La vita è un gioco di alleanze. Un’alleanza competitiva è un’alleanza destinata a concludersi male. Una relazione amorosa, amicale o lavorativa quando ha una radice competitiva finisce ancora prima d’iniziare. Le due parti una volta esaurito l’obiettivo iniziale, si autodistruggono con la violenza con il tradimento, scomparendo nel nulla. Il tuo Ego ti parla, e ti dice: la tua crescita ostacola la mia, il tuo amore è minore del mio, il tuo successo lavorativo impedisce il mio, la nostra amicizia non mi produce alcun vantaggio.
Quando non sei più in grado di uscire dall’ego-logica non hai altra via d’uscita. Ti senti in dovere: di giudicare, condannare, tradire o fuggire. L’Altro diventa soltanto un mezzo per arrivare ai tuoi scopi, così facendo cerchi di vivere una vita furba.
Resti fermo in un punto come un monolite, non indietreggi ma neanche avanzi: provi solo ad essere invulnerabile.
Nulla ti tocca più, la tua indifferenza vince su tutto tanto oramai attorno a te hai costruito un fortino dove ti difendi e attacchi.
Alla fine vince sempre il tuo Ego e non fai altro che soffrire o far soffrire.