Fatti guidare dalla tua esperienza non da quella degli altri

Secondo il luogo comune, più ci facciamo grandi e più dovremmo essere saggi. La nostra vita è arricchita da una serie di esperienze, che, nel bene o nel male hanno costruito e condizionano il nostro Io. Non basta essere adulti per essere più saggi, non funziona sempre così, a volte durante il nostro percorso è necessario fermarci, riposarci e ritornare indietro. Il segreto è cercare di comprendere quanti e quali sono gli automatismi che continuano a condizionarci e non ci rendono felici. Spesso ci convinciamo di quello che pensano gli altri di noi: i complimenti adulanti di nostra madre, i rimproveri non troppo teneri del nostro professore d’inglese, le malelingue dei nostri vecchi amici.

Purtroppo, ancora oggi, se non poniamo la giusta attenzione a queste voci del passato rischiamo di credere a queste opinioni. Ricorda sempre: chi ti sta giudicando in quel preciso istante, ha sempre una visione parziale di come sei. Se a questa sua visione distorta aggiungi una buona dose di proiezioni personali, puoi ben capire che il giudizio espresso da tua madre, dal tuo professore è stato alquanto approssimativo.

Forse è arrivato il momento di riflettere bene se stai vivendo la tua vita, quella di un’altra persona o quella che gli altri sognavano per te.

Il più delle volte non dialoghiamo con il nostro giudice interiore e continuiamo a farci condizionare da tutte quelle voci che durante il nostro percorso hanno lasciato un segno negativo dentro di noi. Continuano a tormentarci la notte, a ritornare sul passato e permettiamo alla nostra mente di riaprire vecchie ferite. Non basta un cerotto a coprire una ferita, se non ce ne prendiamo cura, se non utilizziamo i giusti rimedi, il rischio è che quella lacerazione non guarisca e riemerga anche dopo settimane.

A mio avviso, ognuno di noi ha un’arma in più: l’esperienza personale. Chiunque nel suo cammino di vita ha accumulato una serie infinita di momenti di crescita personale, la tua esperienza è la tua vita. Tornare nel passato significa utilizzare quella grandissima miniera che ognuno di noi porta con sé: l’esperienza.

Viaggiare nel passato, ricontestualizzarlo, rileggerlo con uno sguardo più maturo ci aiuta a trasformare l’avversità del momento in una sfida. Se ci sei riuscito a rialzarti una volta lo puoi fare ancora. L’errore più grande è vivere nell’illusione che la vita ci riservi solo: perfezione, felicità e successo. Tutti vorremmo, una moglie perfetta, un capo simpatico, amicizie e rapporti perfetti. Si, possono sempre avere, ci sono sempre stati nella tua vita? A volte, si a volte no. Se ricerchi la perfezione, non hai ben chiaro che la vita è imperfetta.

Più sei alla ricerca di perfezione e successo; maggiore saranno i tuoi carichi di ansia. Ti invito a mettere nel giusto contesto, i tuoi desideri, i tuoi sogni, bisogna essere bravi a contestualizzare.

Hai sofferto, e forse soffrirai ancora. Nel momento in cui riuscirai a trovare le risposte nel tuo passato sarai più saggio e riuscirai a riscrivere con maggiore consapevolezza il tuo futuro. Solo chi ci prova, può dire alla fine della corsa, se ci è riuscito oppure no, a superare certi limiti, desideri, fardelli che ci portiamo sulle spalle da una vita intera.

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Francesco Sassano

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