Il gesto del Ri-Conoscere: impara di nuovo a guardare

Se vuoi godere a pieno della vita è necessario iniziare ad allenare l’attenzione. Sì, hai capito bene. Inizia a porre maggiore attenzione in quello che sei ed in quello che fai per te stesso e per gli altri. Iniziare a ri-conoscere il contesto non è solo il primo passo per guardare il Mondo sotto un’altra prospettiva ma rappresenta anche il miglior approccio per non cadere nell’errore di giudicare l’Altro, la Natura e le cose materiali che ci circondano in modo banale e scontato.

Il Mondo è sempre lo stesso, dipende molto da come lo guardi. La bellezza è negli occhi di guarda. Non a caso attorno a noi c’è moltissima bellezza. Ci sono tante persone meravigliose che meritano la nostra attenzione. Una natura sconfinata da amare e difendere eppure a volte siamo così pigri o distratti che non riusciamo a vedere oltre. Ci fermiamo, alle prime impressioni, al sentito dire, limitiamo la nostra esperienza sensoriale, così facendo impoveriamo il nostro vissuto invece di arricchirlo. Ogni giorno siamo circondati da cose belle ma che diamo per scontate. Se invece, lavori su te stesso, ed inizi a rivolgere la giusta attenzione evitando di semplificare le tue esperienze, inizierai a riconoscere quante opportunità la vita ti offre e quanti momenti imperdibili rischi di perderti. Perché dico ciò? Sempre più spesso, tutti cadiamo nell’errore di considerare le cose straordinarie come cose normali. Semplicemente, siamo troppo ossessionati nel semplificare. Abbiamo la tendenza a dare per scontate, le cose belle. Non ci accorgiamo quasi più del tepore della nostra casa quando fuori fa freddo, del buon profumo dell’aroma del nostro caffè preferito quando ci svegliamo al mattino. Siamo assuefatti. Ragioniamo per modelli, bastano due indizi per sputare una sentenza, giudicare chi abbiamo di fronte.Analizziamo con superficialità e perdiamo tantissimi input capaci di generare emozioni positive. La velocità del nostro pensiero, dei nostri modo di fare, delle nostre strade, l’arrivismo e la competizione hanno accantonato la contemplazione. Quel momento, di pausa, di riflessione. Solo attraverso la lentezza della contemplazione, sarai capace di assaporare di nuovo i tantissimi stimoli gradevoli: il profumo del mare, il camminare a piedi nudi sull’erba, il tepore di un letto caldo quando fuori piove.

Tomás Navarro, ha scritto: “La bellezza è nell’occhio di chi guarda: chi non ha la bellezza negli occhi non la troverà”. Se quell’occhio però non lo apri, lo tieni chiuso, e non tieni uno sguardo benevolo verso il Mondo anche quando il vento ti è contrario, il rischio che corri e continuare a ragionare secondo un’unica prospettiva. Fatta di proiezioni, di aspettative, e di desideri mai appagati. Se invece riconosci la bellezza delle piccole cose, accetterai più facilmente il cambiamento, assaporerai con maggior gusto ciò che continui a dare per scontato. Basta spingersi oltre la semplice osservazione, per fare ciò devi esercitarti a riconoscere la bellezza che hai attorno a te.

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Francesco Sassano

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