Il tuo corpo è la tua casa, accettati così come sei
Ieri, leggendo un noto quotidiano, ho scoperto le poesie dell’indiana Rupi Kaur, è stata forse la prima, tra gli insta poets a diventare anche un caso letterario con il suo messaggio libero e femminista. Nel 2014, con il suo “Milk and Honey” ha venduto mezzo milione di copie. Il suo incontro non è stato casuale, da sociologo, mi faccio sempre nuove domande, e cerco di rintracciare le risposte non soltanto nei dati statistici ma anche nel mondo culturale che ci circonda. Rupi Kaur, è esempio vivente, di come si possono creare dei bellissimi contenuti utilizzando i social come cassa di risonanza.
Ho letto, le sue poesie, ma la frase che mi ha colpito di più è stata la seguente: “abbassa lo sguardo sul tuo corpo, sussurra, non c’è casa come te – grazie”.
Parto da questa bellissima considerazione, di Rupi Kaur, per fare un discorso più largo. Mai come di questi tempi abbiamo il bisogno di distogliere la mente dai condizionamenti esterni, e, posizionare la nostra concentrazione sulla nostra essenza partendo dal considerare il nostro corpo, la nostra casa.
La società della bellezza
È vero la nostra società ci obbliga a definirci all’interno di certi parametri di bellezza. Anche se qualcosa dal basso si sta muovendo, anche se tanto è stato fatto rispetto al passato ma purtroppo sempre più persone non amano il proprio corpo. Tu, ad esempio come vedi il tuo fisico? Le persone tendono ad essere molto autocritiche, a provare imbarazzo e vergogna per il proprio corpo. E come sappiamo bene, tutto ciò, è dovuto maggiormente ai condizionamenti sociali che provano ad imporci un modello ideale.
Non sei d’accordo? Sì, lo so Instagram è il palcoscenico personale dove ognuno può sentirsi divo per un giorno. Però ricordati pure che lì il privato si mette in scena, con foto e video e non è tutto oro quello che luccica. I social a volte metto in risalto, aspetti superficiali del vivere. La propria vita estetica attraverso i social e anche piena di trucchi, filtri e immagini modificate.
Detto ciò, per imparare ad accettare il nostro corpo, dobbiamo smettere di confrontarlo con modelli irrealistici, di fatto sono ben pochi gli uomini e le donne che corrispondono a quel canone.
Esercitati ad accettare il tuo corpo
C’è un esercizio utile per imparare ad accettare il proprio corpo, è quello di richiamare alla mente una persona che ci ama e ci rispetta, per come siamo.
Prova, a chiederti? Quanto conta per mio marito, per il mio nuovo incontro, il mio corpo? Forse, in una fase iniziale più superficiale è stato importante ma dopo siete riusciti a scoprire altro. Il problema di fondo è che ci angosciamo troppo per il giudizio altrui, ma in realtà gli altri pensano poco se non pochissimo al nostro aspetto fisico. Le persone che ci vogliono bene, si concentrano poco o niente sui nostri difetti fisici.
Puoi ripeterti la frase seguente: «Le persone che mi circondano, i miei amici, il mio partner, il mio prossimo incontro hanno altro a cui pensare… non passano il loro tempo a criticare il mio aspetto… è vero, forse qualcuno sarà più cattivello, ma a tutti gli piaccio così come sono, anche con le mie imperfezioni…».
Rilassati, e accettati così come sei. Certamente non c’è niente di male nel perseguire degli obiettivi realistici, per vivere più sani ma è davvero inutile inseguire modelli di bellezza imposti per piacere a chi abbiamo accanto. Chi ci ama, va oltre. Evita giudizi e confronti.
Lo psicologo, Rick Hanson, consiglia di ripetere ad alta voce: «Piede sinistro, io ti accetto… Piede destro, vai bene così come sei… Polpaccio sinistro, ti accetto… Polpaccio destro, anche tu non hai niente che non va…».
Può sembrare, un banale esercizio ma se ripetuto, garantisco ha i suoi effetti positivi. Ci aiuta a potenziare il nostro livello d’accettazione. Non giudicare il tuo corpo, accettati così come sei.