Il tuo corpo è la tua casa, accettati così come sei

Ho letto, le sue poesie, ma la frase che mi ha colpito di più è stata la seguente: “abbassa lo sguardo sul tuo corpo, sussurra, non c’è casa come te – grazie”.

Parto da questa bellissima considerazione, di Rupi Kaur, per fare un discorso più largo. Mai come di questi tempi abbiamo il bisogno di distogliere la mente dai condizionamenti esterni, e, posizionare la nostra concentrazione sulla nostra essenza partendo dal considerare il nostro corpo, la nostra casa.

La società della bellezza

Non sei d’accordo? Sì, lo so Instagram è il palcoscenico personale dove ognuno può sentirsi divo per un giorno. Però ricordati pure che lì il privato si mette in scena, con foto e video e non è tutto oro quello che luccica. I social a volte metto in risalto, aspetti superficiali del vivere. La propria vita estetica attraverso i social e anche piena di trucchi, filtri e immagini modificate.

Detto ciò, per imparare ad accettare il nostro corpo, dobbiamo smettere di confrontarlo con modelli irrealistici, di fatto sono ben pochi gli uomini e le donne che corrispondono a quel canone.

Esercitati ad accettare il tuo corpo

C’è un esercizio utile per imparare ad accettare il proprio corpo, è quello di richiamare alla mente una persona che ci ama e ci rispetta, per come siamo.

Prova, a chiederti? Quanto conta per mio marito, per il mio nuovo incontro, il mio corpo? Forse, in una fase iniziale più superficiale è stato importante ma dopo siete riusciti a scoprire altro. Il problema di fondo è che ci angosciamo troppo per il giudizio altrui, ma in realtà gli altri pensano poco se non pochissimo al nostro aspetto fisico. Le persone che ci vogliono bene, si concentrano poco o niente sui nostri difetti fisici.

Puoi ripeterti la frase seguente: «Le persone che mi circondano, i miei amici, il mio partner, il mio prossimo incontro hanno altro a cui pensare… non passano il loro tempo a criticare il mio aspetto… è vero, forse qualcuno sarà più cattivello, ma a tutti gli piaccio così come sono, anche con le mie imperfezioni…».

Lo psicologo, Rick Hanson, consiglia di ripetere ad alta voce: «Piede sinistro, io ti accetto… Piede destro, vai bene così come sei… Polpaccio sinistro, ti accetto… Polpaccio destro, anche tu non hai niente che non va…».

Può sembrare, un banale esercizio ma se ripetuto, garantisco ha i suoi effetti positivi. Ci aiuta a potenziare il nostro livello d’accettazione. Non giudicare il tuo corpo, accettati così come sei.

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