Impariamo ad essere felici per le gioie altrui

Se le risorse sono scarse, se il mio vicino non arriva a fine mese, se le circostanze impediscono a mio fratello di vivere al meglio, è necessario essere più empatici e compassionevoli. Essere più solidali, più cooperativi.

Imparare ad essere felici per la gioia altrui ha degli effetti positivi anche sul nostro animo. Anche la psicoterapeuta Rick Hanson, a riguardo scrive : “Se siete capaci di rallegrarvi per le gioie altrui, potrete sempre essere felici voi stessi!”

Se ancora non vi convince quanto scrivo, provo a farvi un ultimo esempio. Andate indietro con la memoria, e, ricordate un episodio in cui qualcuno si è dimostrato contento per voi. Vi ha provocato un’emozione positiva? È stato bello?

Ora invertite la situazione. Il sostegno gratuito, disinteressato che riconoscete al vostro prossimo, è un dono immenso per chi lo riceve. È quindi la gioia altruistica diventa un dono ma soprattutto è un bene per voi e per l’altro.

Quando sei felice per il tuo prossimo, l’Altro se ne accorge, lo avverte, e tutto questo rinsalda e approfondisce i legami umani.

Cominciate, a partire da questo momento, a gioire per le fortune altrui. All’inizio sarà più facile farlo per chi ci è più vicino: un padre, un figlio, nostro fratello.

Con la pratica vi sentirete più felici per gli altri, e, più felici anche di voi stessi.

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