In collaborazione con Consuelo Scarpetti, terapeuta psicobiologico affrontiamo il tema della dipendenza affettiva: cos’è, come riconoscerla e come uscirne
L’amore disfunzionale, comunemente detto tossico, è un fenomeno che riguarda qualsiasi periodo della vita tra le altre cose può capitare a chiunque di trovarsi dentro dinamiche di dipendenza affettiva.
Ultimamente, tale disturbo è stato inserito in una più ampia categoria New Addiction (Nuove Dipendenze) che non prevedono l’uso di sostanze. Mi riferisco a quei comportamenti o attività, che determinano gravissime conseguenze per la nostra salute. Come ad esempio: il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la new technologies addiction (dipendenza da tv, videogiochi, internet, smartphone, social network) la dipendenza dal lavoro, la dipendenza dall’esercizio fisico, la dipendenza dal sesso, la dipendenza dalle relazioni affettive…
La dipendenza affettiva non è un argomento che può essere trattato con superficialità dato che si tratta di una problematica legata alle emozioni, ai pensieri e ai comportamenti all’interno delle relazioni amorose. Per saperne di più ho interpellato, un’esperta del settore: Consuelo Scarpetti, terapeuta psicobiologico che con competenza e precisione chirurgica ci illustererà gli elementi caratterizzanti della dipendenza affettiva.
La counselor costruttivista Consuelo Scarpetti risponde alle domande sulla dipendenza affettiva
Cos’è la dipendenza affettiva?
La dipendenza affettiva è un trauma emotivo irrisolto, di entità più o meno grave. Spesso è un trauma inconsapevole, il che vuol dire che avviene in età precoce, in una fase nella quale lo sviluppo cognitivo non permette il ricordo; innesca però una difesa che solitamente da origine ad una personalità surrugato.
Quanti tipi di dipendenze affettive esistono?
- PASSIVO DIPENDENTE
- AGGRESSIVO DIPENDENTE
- CO/DIPENDENTE
- CONTRO DIPENDENTE
Quali sono le cause che provocano la dipendenza affettiva?
Le cause che io chiamerei più specificatamente “atteggiamenti disfunzionali, messi in atto in famiglia, normalizzati e definiti spesso “EDUCATIVI”; (PER QUESTO ARGOMENTO CI VUOLE UNA SEZIONE DEDICATA)
- essere emotivamente trascurati
- (non essere visti)
- (non essere ascoltati)
- non avere una guida risolta
- per ignoranza (nel senso dell’ignorare) non avere le giuste informazioni durante i perché della crescita
- subire manipolazione comportamentale per soddisfare canoni e aspettative dell’ adulto
- violenze fisiche e psicologiche
- violenza sessuale
Possiamo dire che le relazioni tossiche, sottendono sempre una dipendenza affettiva?
Si lo possiamo dire
La dipendenza affettiva affonda la propria origine nel passato affettivo e relazionale ed in particolare nel rapporto che si è creato nell’infanzia con i propri genitori. Una volta adulti i bambini non amati, dipendono dagli altri. Ci puoi spiegare tutte le dinamiche del caso?
Le dinamiche della personalità affettivamente dipendente le riscontriamo, in ogni ambito e aspetto della vita; in ambito sentimentale, amicale, lavorativo e familiare. Le dinamiche sono sempre “BIVALENTI”; in una relazione sentimentale troveremo da una parte una personalità dominante che basa la sua dinamica sul vinci/perdi, modalità di potere e, dall’altra troveremo un’indole sottomessa e sempre pronta a scendere a compromessi. Riguardo al lavoro stessa cosa, dipende dal ruolo che si ricopre, dalle responsabilità che si hanno, dalla situazione sociale, in ogni caso il lavoro, per una personalità dipendente, diventa solitamente una sorta di famiglia, alla quale tutto è concesso e a cui non si può dire di no; il senso di appartenenza a alla persona con dinamiche di questo tipo, un ruolo una definizione una collocazione.
In amicizia, la natura dipendente si manifesta con atteggiamenti di gelosia, senso di pena (hanno sempre dei problemi più grandi dei tuoi) dalla quale nascono richieste infantili per paure che lo sono altrettanto;
In famiglia raggiunge l’apice degli atteggiamenti dipendenti con quella che viene definita “modalità del figlio d’oro”. Ovviamente ho dovuto sintetizzare notevolmente e rendere le mie risposte fluibili a tutti;
Ogni riga meriterebbe un approfondimento temporale e tempistico.
Quali sono gli aspetti emozionali che caratterizzano la dipendenza affettiva?
Gli aspetti emozionali che puoi percepire se sei in dipendenza affettiva
- DISAGIO
- SENSO DI SOLITUDINE
- PREOCCUPAZIONE NEL DIRE E NEL FARE
- PAURA DEL CONFRONTO
- DIFFICOLTA’ A FAR RISPETTARE I TUOI LIMITI
- GIUSTIFICHI
- METTI IN DUBBIO I TUOI PENSIERI IL TUO SENTIRE
- TERRORE DI RIMANERE DA SOLI
- NONOSTANTE QUESTI PUNTI SEI BLOCCATA NEL CAMBIAMENTO
Hai in programma di affrontare queste tematiche all’interno del tuo prossimo spazio web? È nei tuoi progetti l’idea di scrivere un libro?
Ho in progetto di trattare esaminare e svolgere attività di tipo informativo in senso attivo; cosa voglio dire, vorrei affrontare questa tematica creando delle dirette dove le persone potranno partecipare in maniera dinamica e operosa, per far si non solo di accrescere le proprie informazioni ma per ottenere un risultato che non solo vuole essere quello di consapevolizzare ma anche di tornare ad empatizzare e condividere; un altro progetto è quello di aver avviato corsi di “consapevolezza personale”, on line, dove ognuno “PORTA” il suo assunto da “rileggere, per intraprendere una strada più vera con “scarpe più comode”.
Prima di salutarci, cosa ti senti di dire a chi dovesse riconoscersi in un profilo psicologico di una persona dipendente affettiva?
La dipendenza affettiva è un vuoto d’amore. Posso solo suggerire curiosità per la verità, e così da poter attraversare il periodo della consapevolezza e avere la sensazione di aver intrapreso una “progressiva trasformazione emotiva”.