Le relazioni sociali possono condizionare il nostro benessere

Nel corso della nostra vita costruire relazioni sociali sane ed equilibrate assume un fattore decisivo per il nostro benessere e stato d’animo.

Una buona relazione può innescare una serie di emozioni positive capaci di prolungarsi oltre l’interazione stessa, di pari grado, un’interazione di segno negativo ha sempre sgradevoli conseguenze.

L’essere umano è tante cose messe insieme, è il prodotto della sua personalità, della sua motivazione, delle sue scelte ma anche delle persone con le quali condivide la sua vita.

Tante volte l’esempio è tutto, nel bene o nel male condiziona alcuni aspetti della nostra personalità. Tuo figlio ad esempio non agirà in base ai tuoi dettami, ma rispetto al tuo esempio. Il linguaggio che usi, il modo in cui commenti i fatti quotidiani, con cui di relazioni alle persone, la tua gestione dei problemi ordinari e relazionali: tutti questi elementi condizioneranno il modo in cui tuo figlio valuterà le relazioni. Per questo è fondamentale essere un punto di riferimento, un buon modello di vita per i nostri figli.


In età adulta, scegliamo con chi interagire, il presupposto di base è che le relazioni nascondo tra persone imperfette. Ognuno di noi ha una scala di valori e priorità e forse il segreto per sentirsi meno frustrati e soffrire di meno all’interno di una relazione nasce proprio dalla capacità di riconoscere imperfezione umana. Come primo aspetto, è necessario accettarla, e capire da subito all’interno di una relazione quali imperfezioni siamo disposti a tollerare e quali no. Riconoscere le proprie priorità è un elemento decisivo. Ad esempio molte volte nella vita di coppia all’inizio è sottovalutata la scala delle priorità. Non si dice, non emerge immediatamente. Poi all’improvviso viene fuori il conflitto. Sarebbe molto meglio scoprire subito le carte. Prima si chiariscono da subito i punti di contatto o di contrasto è meglio è per entrambi. Molte relazioni nascono e poi muoiono anche dopo anni, semplicemente, perché nessuno dei due ha avuto il coraggio di spiegare bene i propri valori, bisogni, necessità. Credetemi, meglio analizzare la situazione e prendere una decisione, piuttosto che accumulare aspettative e rancore.

Allo stesso tempo, c’è da dire che non tutto è prevedibile, non tutto è razionalizzabile. Le nostre relazioni affettive, sul lavoro, all’interno della nostra cerchia parentale, sono un continuo susseguirsi di alti e bassi. Se guardi la tua vita, con lo specchietto retrovisore, infondo ciò che dai e ciò che ricevi risulta grossomodo in equilibrio. Non esistono vite perfette. Di conseguenza durante il nostro cammino viviamo una serie di interazioni sociali in cui ci troviamo di fronte a persone capaci di sbagliare, ferire, accusare, mentire. Le persone sono fatte così, noi siamo fatti così, e tutto questo va semplicemente accettato. Non è né un bene né un male, appartiene alla sfera dell’essere umano. Ultima cosa, la vita è fatta di cicli, tutto ciò vale anche per i rapporti umani, come l’amicizia e l’amore.

Ti invito a trovare il giusto equilibrio tra le concessioni e le scelte. Ti invito a lavorare ogni giorno con pazienza e costanza, per costruire relazioni solide, ma con altrettanto impegno presta attenzione al primo segnale che ti sprona a ricalibrare, a ricostruire o addirittura ad abbandonare la relazione. Quando si profila un cambiamento, l’atteggiamento giusto è quello di porre la massima attenzione, di non bloccare il passaggio, costi quel che costi. Esercitando la nostra empatia e benevolenza verso l’Altro, e ponendo la giusta attenzione solo così acquisiremo la capacità di relazionarci con una delle forme più complesse di vita su questa terra: l’uomo.   

Picture of Francesco Sassano

Francesco Sassano

Tabella dei Contenuti