“Ogni piccolo passo” di Massimo Baldi

 

 

Perché leggere questo libro?

  1.  Offre una prospettiva sincera sulla paternità, rivelando le sfide e i trionfi di un genitore, con l’intento di far sentire meno soli coloro che vivono la stessa esperienza.
  2. Invita a riscoprire la bellezza delle piccole cose, un messaggio universale che risuona in ogni fase della vita, ben oltre il legame padre-figlia.

 

Intervista esclusiva con Massimo Baldi

 

Qual è stato il momento più significativo della tua esperienza di paternità che hai deciso di includere nel libro?

Il primo momento in cui ho realizzato che sarei davvero divenuto padre ha un nome ed un suo proprio capitolo nel libro: “7 mm la misura della felicità”. In quel momento il mondo è cambiato, in meglio si intende… e si è aperta una porta verso qualcosa di nuovo e piacevolmente ignoto. In quei 7 mm c’era già lei, la mia primogenita, Sofia; lei che ancora non sapeva di esser lì, di esser viva, eppure c’era. Ecco, in quei 7 mm, dalla forma quasi di un piccolo fagiolino, c’era qualcosa, proprio nel mezzo, che batteva quasi furiosamente, il suo piccolo-grande cuore. È attorno a questo capitolo che poi si è sviluppato l’intero libro.

 

Come hai trovato il giusto equilibrio tra la tua vita personale e quella di scrittore mentre scrivevi “Ogni piccolo passo”?

Non so, in realtà, se ho trovato un giusto equilibrio… La mia vita personale ha e deve avere tutto il suo tempo, accanto anche a quella professionale, che, come avrai visto, occupa gran parte della mia vita, essendo io un medico (cardiologo). Tendenzialmente quando avevo un’idea da introdurre nel libro, sviluppavo quell’idea scrivendo la sera dopo cena, dopo aver messo a letto le mie bambine, nel silenzio di casa. Quel silenzio per me è stato molto creativo. 

 

Ci sono stati dei momenti in cui hai sentito di trovare una connessione particolare con le tue figlie durante la scrittura di questo libro?

Mi risulta difficile rispondere a questa domande e sai perché? Perchè codesta connessione “particolare” con le mie figlie l’ho sentita durante tutta la stesura del testo; la sento tuttora e sempre. Questa connessione è stata “ogni piccolo passo”, ma era ieri, è oggi e sarà domani…

 

In che modo la tua visione della paternità è cambiata da quando hai scritto questo libro?

È una domanda davvero interessante e ti ringrazio per avermela posta. Effettivamente questo è un libro autobiografico e dal sapore psicoanalitico, che mi è servito per cercare di affrontare meglio e con maggior coscienza il mio viaggio nella paternità che, intendiamoci, e solo all’inizio e quindi sempre in divenire. Senza dubbio, soprattutto la lettura del mio libro in un secondo momento, mi ha fatto riflettere ed in qualche modo mi ha reso più consapevole di ciò che può significare esser padre. 

 

Quali sono le speranze che hai per le tue figlie quando leggeranno queste pagine in futuro?

Questa domanda è veramente molto bella, mi fai emozionare… 

Vedi, a tale riguardo ho proprio scritto un capitolo nel libro che si intitola “Lettera alle figlie”. Un domani, non oggi, sono ancora piccole per farlo, Sofia e Matilde leggeranno questo libro. Leggeranno di un padre sognatore, che per loro sogna un mondo forse migliore di come io l’ho trovato, un mondo nel quale loro stesse dovranno comunque adoperarsi affinchè possa essere più bello e più giusto. Ecco questa è la mia più grande speranza, che possano riuscire a vivere una vita “giusta”, trovando equilibrio tra le cose, tenendo lontani sentimenti negativi come la gelosia, l’invidia o la rabbia nei confronti di altri. Dovranno tendere la mano, ricercare l’amore, sempre. Dovranno fare del loro meglio, nella coscienza di non aver sprecato tempo e piuttosto di aver ricercato la felicità per loro stesse e per gli altri. È il mio messaggio a loro, il messaggio più importante. Un giorno spiegherò loro tutto questo…

 

Infine, quali sono i tuoi progetti futuri, sia come autore che come genitore? Grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza e i tuoi pensieri!

Al momento non ho progetti futuri come scrittore, non so se scriverò ancora. Questo libro completa una sorta di trilogia (ho scritto infatti altri due libri dedicati alle mie bambine) ed in questo sono racchiusi i messaggi più importanti, messaggi di vita. Per quanto riguarda la mia vita di genitore cosa posso dirti? È una scoperta, ogni singolo giorno, ogni singolo momento di vita, e penso che il bello sia stato ieri (come ho scritto nel libro) ma sarà anche domani, e senza dubbio ancor di più… 

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