Per cambiare il modo in cui ti senti, cambia il modo in cui pensi

Buddha avrebbe detto: “Ciò che pensi, diventi”,

Mahatma Gandhi invece disse: “Un uomo non è che il prodotto dei suoi pensieri”.

Grandi pensatori, mistici e filosofi, con un linguaggio diverso, sono concordi nel dire: “sei come pensi”.

E tu quando ti svegli al mattino, dopo aver fatto la solita colazione: A cosa pensi? Come ti senti?

Lo sai che i nostri pensieri generano le nostre emozioni, a loro volta, le emozioni producono le nostre azioni.

Devi capire che i tuoi pensieri hanno un impatto fondamentale su chi sei oggi, ed anche sulla tua vita futura. Padroneggiare i propri pensieri, leggere le proprie emozioni, è un’abilità non da poco. Non si nasce con questo talento, lo si studia, lo si apprende con il tempo.

Non basta depositare pensieri positivi nella mente.

Difatti, sarà poco utile, ripetere ad alta voce: “Sarò felice, Sarò bello, Sarò forte” tutto il giorno.  Così facendo non trasformerai le tue sensazioni da negative a positive.

Ma allo stesso tempo, come tutti gli esseri umani, sei dotato di un potere che nessun altro essere vivente possiede: l’immaginazione.

Sei come pensi, tutte le volte che ti impegni a trasformare l’invisibile in visibile.

Sei come pensi, quando non ti identifichi con il tuo passato, quando la smetterai di concentrarti soltanto sui fallimenti passati.

Sei come pensi, quando metterai definitivamente da parte la tua storia deprimente.

Inizia con l’ascoltare le tue emozioni e poi scegli le emozioni che vuoi provare.

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Francesco Sassano

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