Scrivi le tue emozioni: scrittura autobiografica e Mindfulness
Purtroppo tante volte scegliamo di celare le nostre emozioni invece è essenziale riscoprire l’arte di esprimere i nostri sentimenti. Immaginate un cielo tempestoso: le nuvole grigie possono spaventare ma è solo attraverso la pioggia che la terra può dare i suoi frutti. Noi uomini dovremmo imparare a lasciare che le nostre emozioni scorrano, così come il fiume trova il proprio percorso verso il mare.
Il corteggiamento, un tempo danza delicata, oggi è spesso ridotto a messaggi rapidi e incontri virtuali. Ma la vera connessione richiede coraggio, proprio come un cavaliere che si fa avanti per conquistare il cuore di una dama. Non si tratta solo di una conquista, ma di un dialogo sincero, di uno scambio che arricchisce entrambi. Ogni “no” è un passo verso il “sì” che potrebbe arrivare; ogni rifiuto è un insegnamento che ci avvicina a chi siamo veramente.
Mostrarsi vulnerabili è come aprire una finestra su un’anima, permettendo alla luce di entrare. È un invito a scoprire la bellezza della verità, anche quando teme di essere respinta. Rischiare di essere delusi è parte del viaggio verso una vita autentica, dove le emozioni non sono un peso, ma una leggerezza che libera.
Riscoprire il romanticismo significa abbracciare l’arte di scrivere lettere, di guardarsi negli occhi, di condividere silenzi che parlano più di mille parole. È tornare a sognare, a credere che ogni incontro possa essere l’inizio di una storia meravigliosa. Cari amici non abbiate paura di farvi avanti, di mostrare le vostre sensazioni. Siate i protagonisti di un racconto che vale la pena di essere vissuto. In questo viaggio, l’autenticità vince sempre… ( di Francesco Sassano, esercizio di scrittura autobiografica)
Comunicare senza pregiudizio il proprio sentire
La nostra comunicazione con l’altro per forza di cose è condita da blocchi, ferite e pregiudizi. Quando iniziamo un contatto comunicativo, la nostra mente non fa altro che esitare, utilizzare categorie preconcette, luoghi comuni per interpretare nel modo più facile possibile quel particolare avvenimento, connessione o incontro.
Quando riusciamo ad andare oltre le nostre barriere difensive, riusciamo a sbloccare il flusso di informazioni, i nostri paletti vengono meno e possiamo arrivare insieme all’altro in luoghi fino a ieri impensabili. Una relazione nuova in cui le ferite del passato non sono state rimarginate, rischia di partire male degli inevitabili blocchi. Nel testo sopra descritto, vorrei evidenziare come le nostre storie passate influiscono sul nostro presente, e, anche nelle pratiche di corteggiamento prevalgono modelli comunicativi, chiusi o criptici. Non è colpa solo delle nuove tecnologie se non riusciamo ad esprimere le nostre emozioni, se ci sono molti uomini che provano sfiducia nel mondo femminile, che si sentono congelati, incompresi e carichi di stress. Invece di ignorare tali situazioni bisognerebbe ascoltarsi dentro per non peggiorare la situazione. Una cosa è certa, quando non siamo aperti non siamo capaci di comunicare con il mondo esterno. Scrittura e mindfulness ci possono aiutare: risvegliare la nostra consapevolezza corporea, esprimere la tenerezza del nostro cuore aprendoci all’altro/a riuscendo a cogliere i suoi segnali, in più una mente aperta, è curiosa, libera, onesta e passionale.
Esercizi di scrittura: esplora le tue emozioni e mettile per iscritto
Nel contesto descritto, vorrei mostrare come la scrittura possa rivelarsi una risorsa preziosa, in particolare per noi uomini. Trascrivere i propri pensieri può avere un significato profondo. Catturare i momenti in cui ci sentiamo vulnerabili, temiamo di esprimerci o non riusciamo a comunicare i nostri sentimenti è fondamentale.
Ecco alcuni passaggi per iniziare:
– Trova un momento e un luogo tranquillo.
– Se ti fa piacere, ascolta per dieci minuti della musica rilassante.
– Decidi se mantenere la musica in sottofondo o meno; chiudi gli occhi.
– In questo istante di calma, mettiti in uno stato di osservazione dei tuoi pensieri: nota cosa emerge nella tua mente.
– Non forzare né dirigere i tuoi pensieri; accoglili con gentilezza.
– Lascia che i pensieri fluiscano liberamente, osservandoli senza giudizio.
– Nota se un pensiero emerge con maggiore intensità rispetto agli altri.
– Rimani in questa osservazione per almeno dieci minuti.
– Poi, dedica del tempo alla scrittura: annota tutto ciò che hai percepito e ciò che ti impedisce di esprimerti.
Integrare la Mindfulness in questo processo ti aiuterà a rimanere presente e a sviluppare una maggiore consapevolezza di te stesso. L’osservazione dei pensieri dovrebbe diventare una pratica costante, un’abitudine da coltivare almeno una volta a settimana, per mantenere il contatto con te stesso e con il tuo mondo interiore.
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