“Se mi amassi davvero” di Riccardo Bertoldi
Riccardo Bertoldi, è uno scrittore trentino nato a Rovereto nel 1990, nonostante la sua giovane età ha pubblicato numerosi romanzi per Rizzoli libri.
La frase chiave
“La dipendenza non è colpa dell’altra persona. È qualcosa che è già dentro di noi. Sai che cosa penso? Penso che non è importante se Massimo ti tradisce oppure no. Ciò che conta è che per prenderti cura di lui ti sei scordata di te stessa. Sei diventata così brava ad accudirlo, che hai dimenticato di prenderti cura di te stessa. Hai continuato a cercare di ricevere amore da lui. Ma non possiamo ottenere dagli altri ciò che non siamo capaci di darci da soli” di Riccardo Bertoldi – “Se mi amassi davvero”.
La storia del romanzo
Riccardo Bertoldi, nel suo romanzo terapia, intitolato “Se mi amassi davvero” analizza con il supporto dello psicologo Bernando Paoli, la tematica della dipendenza affettiva. Asia, la protagonista del romanzo è fidanzata da sette anni con Massimo. Ha un lavoro che la soddisfa ma è perseguitata dell’inquietudine di aver sacrificato parte della sua vita per adattarsi agli altri. Asia, lentamente prende coscienza di questa situazione e del suo amore tossico per Massimo ed inizia a porsi delle domande. Ad aiutarla principalmente in questo viaggio di consapevolezza c’è un personaggio chiave: Nicolò. L’amico che tutti vorremmo avere accanto. Una persona capace di essere sempre presente al momento giusto e nel posto giusto. Asia, vive un rapporto tormentato con il suo compagno. Massimo, è una persona controllante con tratti ossessivi ma peggio ancora manipolativa. Continua a ripeterle: “Io non farei mai questo per te”, “Stai esagerando. Vedi problemi dappertutto”, “La verità è che se mi amassi davvero”. Con “Se mi amassi davvero” l’autore descrive alla perfezione una relazione d’amore dove da una parte c’è chi si annulla completamente per assecondare le richieste dell’altro. Un legame emotivo in cui una persona sente il costante bisogno di essere amata e accudita al punto da ignorare la propria autostima, i propri bisogni.
Conclusioni
Un romanzo che parla al cuore, scritto in modo semplice ma incisivo. I dialoghi sono a tratti commoventi. Riccardo Bertoldi, riesce senza filtri a raccontare il viaggio interiore di Asia che grazie ad un percorso di terapia mette in discussione la sua storia d’amore e le dinamiche relazionali che hanno accompagnato parte della sua vita.