Sguardi Sociologici

Sal Da Vinci e ‘Il più grande giorno’: l’amore tra gerarchie e dipendenza
Analisi sociologica della canzone ‘Il più grande giorno’ di Sal Da Vinci: quando il romanticismo nasconde una visione gerarchica dell’amore e ruoli femminili secondari.

La società dei single in Italia: autonomia, socialità e trasformazioni demografiche
La crescita dei single in Italia racconta una trasformazione sociale profonda. Dati ISTAT e analisi sociologica su solitudine, relazioni e autonomia.

Se gli adolescenti parlano con l’IA è perché non si sentono ascoltati dagli adulti
Scopri perché sempre più adolescenti si rivolgono all’IA per conforto emotivo e consigli. Un’analisi sociologica tra fragilità, ascolto e relazioni nella società liquida di oggi.

Più sembriamo impegnati, più sembriamo interessanti
Un manifesto contro la cultura dell’iperproduttività: perché il multitasking ci svuota, la noia ci salva e il vero coraggio oggi è rallentare per tornare a pensare davvero.

L’amore apre tante porte: sociologicamente come si crea amore?
L’amore è un sentimento profondo e complesso che da sempre affascina l’umanità. Non si tratta soltanto di un’esperienza intima e individuale, ma di un fenomeno sociale fortemente influenzato da cultura, economia, tecnologia e relazioni interpersonali. Analizzare l’amore da una prospettiva sociologica ci consente di comprenderne le dinamiche più profonde, rivelando quanto questo sentimento sia legato al contesto in cui si sviluppa.

Submarining: la dinamica tossica nelle relazioni moderne
Il submarining è spesso visto come un’evoluzione del ghosting, una pratica in cui una persona interrompe bruscamente ogni comunicazione.

Come vivere sereni senza essere perfetti
Viviamo in una condizione di vera e propria ansia, quella di mostrarsi infallibili. La voglia di primeggiare, di apparire i migliori, che ci viene richiesta in ogni campo, ci sta rovinando l’esistenza.

Il mito dell’Uomo nuovo: un progetto illusorio che non cancella il passato
La memoria del passato è fondamentale non solo per onorare le vittime, ma anche per evitare che tali atrocità si ripetano.

Instagram vs realtà: il doppio volto delle vacanze perfette
Negli ultimi anni, la nostra percezione della vita è stata profondamente influenzata dai social network, in particolare da Instagram.

Ghosting: perché il silenzio è diventato il nuovo modo di fuggire dalle relazioni?
Nel mondo interconnesso in cui viviamo, dove i messaggi volano da un dispositivo all’altro in un batter d’occhio, il ghosting è diventato un comportamento sempre più frequente.

La società irriconoscente: quanto è importante la riconoscenza?
In termini sociologici, la riconoscenza non è solo un atto individuale, ma un valore collettivo che contribuisce a creare legami più forti all’interno di una comunità. Essa funge da collante sociale, promuovendo l’empatia e la connessione tra le persone, elementi essenziali per il benessere di una società.

La relazione ai tempi dei social: segui, like, foto e chat
ll web ha radicalmente cambiato il modo in cui ci relazioniamo. Le relazioni 3.0 si basano su tre pilastri: immediatezza, velocità e visibilità.

Individualismo e relazioni liquide: un’analisi contemporanea
Nell’era moderna, l’individualismo emerge come una caratteristica predominante delle relazioni interpersonali, influenzando profondamente il modo in cui ci connettiamo con gli altri.

Dall’amor proprio all’egoismo il passo è breve
Oggi, la nostra società è sempre più caratterizzata dalla tendenza diffusa del “non fare niente per niente”. Il nostro contesto sociale ci conduce a una riflessione profonda: quando l’amor proprio si trasforma in egoismo, il passo è davvero breve.

Sociologia dell’Amore: come navigare dentro l’amore nell’era della liquidità
L’amore, è un tema complesso che ha ispirato poeti e filosofi. Oggi è un argomento di crescente interesse anche per gli studiosi di sociologia. Sulla base delle considerazioni sopra espresse, ho strutturato un Seminario Web di 3 giornate dedicato interamente alla Sociologia dell’Amore.

Abbiamo costruito una società dove si studia a pagamento per lavorare gratis
È inaccettabile che oggi, in un contesto in cui l’istruzione e la formazione professionale richiedono investimenti significativi, ci si aspetti che i neolaureati e i professionisti offrano il proprio lavoro in cambio di nulla. Lavorare gratis non è formazione, ma sfruttamento.

Vi ricordate “Ballando sul mondo” di Ligabue?
Breve riflessione sulle note di “Balliamo sul mondo” di Luciano Ligabue.

Chi è l’Altro? Se esiste solo il tuo Io difficilmente amerai il tuo prossimo
In un momento storico caratterizzato da roccaforti interiori, guerre, muri e dazi. Noi ci chiediamo: “Chi è l’Altro?”

Le rappresentazioni social non sempre sono vere
Il modo in cui noi curiamo il nostro profilo social, con filtri, ritocchi e sorrisi non è molto diverso da quello che ogni giorno facciamo per piacere e riscuotere successo nelle interazioni reali.

Scegli di essere gentile anche quando incroci una società maleducata
Scegliere di essere gentili dovrebbe essere un impegno quotidiano. Oggi vi spiego, il perché.

Lasciamo ai nostri figli il diritto di sbagliare
“A volte i genitori usano i figli come specchio narcisistico per avere conferme su di loro. I figli ti devono piacere perché sono tuoi, non perché sono i migliori. Non c’è un ranking: tuo figlio non vale solo se arriva in alto, altrimenti è un fallito” di Julio Velasco

La scienza ci dice che essere gentili fa bene alla mente e al corpo. Per costruire società gentili è necessario educare alla gentilezza
La gentilezza è un’attitudine fondamentale per l’essere umano. Oggi a dirlo è anche la scienza.

Il principio della gratificazione immediata, dagli oggetti ai legami umani
Nella tribù postmoderna, individuo aderisce alla “moda del branco” e per farne parte è costretto all’acquisto smisurato di un insieme di bene superflui. La moda del momento ci costringe ad uniformarci inconsapevolmente alle proposte di un mercato in cui la parola d’ordine è la seguente:”occorre eliminare il vecchio e sostituirlo con il nuovo…”

Una società senza padri è una società senza eredi
Nelle nostre società i figli sembrano sempre più spesso orfani di padre. Il Dio creativo ed il padre biologico sono due figure in profonda crisi.

Il tuo corpo è la tua casa, accettati così come sei
Mai come di questi tempi abbiamo il bisogno di distogliere la mente dai condizionamenti esterni, e, posizionare la nostra concentrazione sulla nostra essenza partendo dal considerare il nostro corpo, la nostra casa.

Tutto ruota intorno al fatto di raccontare storie e spingere gli altri a crederci
Le credenze comuni hanno permesso all’Homo Sapiens di collaborare e di evolversi nel bene e nel male.

Una spiegazione per tutto
Chi di noi almeno una volta nella vita non è caduto nel tranello cognitivo di possedere una spiegazione per tutto?

Una società competitiva è una società malata
Non sei in competizione con il mondo intero. La vita non è una gara.

Insicurezza lavorativa, il non sapere cosa ti aspetta domani
Il lavoro precario fa male alla salute. Non si può vivere una vita equilibrata senza un lavoro stabile.

La società del rischio di Ulrich Beck e la cultura della sicurezza
Secondo il sociologo Ulrich Beck, viviamo all’interno della società del rischio, dove tutti siamo sottoposti al rischio di perdere legami, lavoro e certezze.

Siamo tutti un po’ Vannacci, siamo tutti un po’ ignoranti
Le categorizzazioni, semplificano la realtà. Non a caso c’è ancora chi divide il mondo tra chi è normale e chi no.

Quando ami mettici più attenzione
L’amore è al centro delle nostre vite, ma sempre più coppie si lasciano perchè sempre più spesso viene meno l’attenzione per l’Altro.

Sociologia dell’amore, italiani ed italiane: cosa cercano oggi nell’amore?
Non è facile rispondere ad una domanda di questo tipo, il rischio come sempre è di cadere in facili generalizzazioni. Molto spesso, ci affidiamo al sentito dire, oppure prendiamo troppo sul serio la nostra esperienza personale.

Cosa fai per aggiungere valore al mondo?
Inizia da te, anche se il contesto che hai attorno è pessimo, prova ad aggiungere valore al mondo con buoni pensieri e buone azioni.

Abbiamo bisogno di più silenzio
È importante, ascoltare e riconoscersi nel silenzio. Il silenzio, ha per l’appunto un compito, deve parlare. Che cos’è il silenzio? Dove lo si trova? Perché è importante? Ecco alcune domande, alle quali proviamo a dare una risposta.

Siamo esseri umani, viviamo di emozioni e contraddizioni: l’amore è una contraddizione
Le emozioni umane sono così contradditorie che non esiste una modalità unica per viverle.

Le relazioni non sono beni di consumo
Il consumo compulsivo, di merci e cibi, ci dà la sensazione di essere liberi di scegliere. Tante volte le nostre relazioni, sono trattate alla pari delle merci che siamo soliti consumare.

Come posso essere sicuro che mi ami ancora?
I processi storici e gli eventi strutturali tipici della nostra società, ci mostrano ogni giorno come i “guai d’amore” siano inestricabilmente legati “a questioni sociali”.

L’amore è pieno di rischi, è più comodo sostare «nell’anticamera dell’amore»
Sempre più uomini e donne preferiscono non gettarsi nell’amore concreto e pieno di rischi.In molti, preferiscono vivere, nell’anticamera dell’amore, nella sospensione amorosa del non ancora, dove l’attesa garantisce esaltazione, desiderio e eccitamento.

Il falso mito della fiducia in se stessi
Alcuni ambienti vicini al settore della Crescita Personale, ingannevolmente, svendono la fiducia in se stessi, come il motore del pogresso personale e sociale.

Torniamo a chiederci: Come stai? Cosa ti serve?
Torniamo ad essere più umani e solidali, nei confronti dei nostri cari, del vicino o del prossimo in generale. Chiedendo: Come stai? Cosa ti serve?

Comunicazioni d’amore: c’è differenza tra parlare e dialogare?
Le relazioni d’amore, sono relazioni sociali che meritano un’attenta riflessione sociologica. Senza dialogo non c’è coppia. Cerchiamo di capire insieme: la differenza tra parlare e dialogare?

Parlare significa anche ascoltarsi, non solo scambiarsi informazioni
Con l’avvento delle nuove tecnologie, è cambiato il nostro modo di comunicare. Ci scambiamo sempre più informazioni, tralasciando il dialogo.

La gioia altruistica produce legami sociali
La gioia altruistica è il miglior antitodo contro invidia generata dalla società competitiva. Se siete capaci di rallegrarvi per le gioie altrui, potrete sempre essere felici voi stessi!

Viviamo in una società, ossessionata dalla logica del controllo del proprio corpo
L’ideologia dominante all’interno della nostra società è sempre più ossessionata dal controllo del proprio corpo.

Non è possibile controllare tutto, la vita sfugge al controllo
L’Uomo moderno è ossessionato dal mito del controllo. Viviamo in una società in cui si ha illusione che tutto è controllabile.

Il consumismo ci ha sequestrato il Natale e ci spinge a consumare senza pensarci sopra due volte
Il Natale all’interno della Società dei Consumi perde significato. Papa Francesco ha sintetizzato:”Il consumismo, fratelli e sorelle, ci ha sequestrato il Natale”.

Italia cambia prospettiva, impara ad ascoltare nuove idee
A volte se non cambi il modo di pensare, se non guardi il Mondo da un’altra angolatura, continui a ragionare sempre allo stesso modo. Le idee, determinano la nostra storia.

Il patriarcato non c’è più, ma il maschilismo è duro a morire
Che cosa s’intende per società patriarcale? Noi sociologi, definiamo il patriarcato un sistema sociale in cui gli uomini detengono in via primaria il potere e predominano nei ruoli di potere politico, autorità morale, privilegio sociale e controllo della proprietà privata.

Il cubo di Rubik, come metafora sociologica: puoi vedere la complessità solo quando riesci a vedere il tutto
Il cubo di Rubik e la Sociologia, hanno qualcosa in comune: la semplicità e la complessità. Ci dicono che il modo migliore per risolvere i problemi, è pensare.

Irresistibile tentazione del capitalismo consumistico: “piacere e colpire”
Il nostro quotidiano è saturo di proposte economiche, il capitalismo consumistico ha invaso ogni sfera, anche quella sentimentale.

Faccio di tutto per non essere invisibile
La lotta per la visibilità per non risultare agli occhi degli altri un invisibile prevede tempo ed impegno, è una vera e propria attività, dedichiamo una parte consistente alla cura del nostro angolo social.

In una Società senza opposizione, le colpe cadono sempre sui più poveri
La nostra società si distingue in quanto sa domare le forze sociali centrifughe a mezzo della Tecnologia piuttosto che a mezzo del Terrore, sulla duplice base di una efficienza schiacciante e di un più elevato livello di vita. Indagare quali sono le radici di questo sviluppo ed esaminare le loro alternative rientra negli scopi di una teoria critica della società contemporanea, teoria che analizza la società alla luce delle capacità che essa usa o non usa, o di cui abusa, per migliorare la condizione umana. Ma quali sono i criteri di una critica del genere?
Cit. Herbert Marcuse

Sociologia dell’amore: capire come e quando si è pronti ad impegnarsi
I processi storici e gli eventi strutturali ci mostrano ogni giorno come i “guai d’amore” siano inestricabilmente legati “a questioni sociali”. Su queste basi, oggi ancora più di ieri è necessario capire come e quando si è pronti ad impegnarsi.

Sociologia dell’amore: un approccio sociologico alle emozioni
Il campo delle emozioni da sempre è un territorio principalmente psicologico, ma non sempre consideriamo, il fatto che le emozioni collettive influenzano il singolo, le sue scelte, il suo modo di interpretare i sentimenti. Per questo motivo, il campo emozionale, merita anche un approfondimento sociologico.

Ti conosco anche se non ti ho mai incontrato: app dating ed incontri virtuali
Non è facile dire oggi, se le app d’incontri sono arrivate per restare, ma una cosa è certa: sempre più persone si conoscono tramite il web.

Pensiamo di esistere, di valere qualcosa, di avere un ruolo di valore, solo quando siamo «visibili»?
Solitamente i bambini, hanno il bisogno di sentirsi osservati e approvati, durante le loro azioni. Non a caso, quando gli adulti sono distratti da altre cose, il bambino cerca di riprendersi la scena, attirando l’attenzione con ogni mezzo. Forse, il sentirsi visibili, riconosciuti dall’Altro è una pulsione innata che ci accompagna per tutta la vita.

Affari di cuore: il tradimento è una tortura emotiva
Chi ha sperimentato il tradimento, chi ha vissuto i panni del tradito, chi ha scoperto l’infedeltà del proprio partner tante volte vive una vera e tortura emotiva. L’infedeltà aggredisce un bisogno umano primario, quello di sentirsi unici per un altro essere umano, di conseguenza risveglia angosce primordiali sull’essere abbandonati.

Ci sono svariate forme di tradimento, ma continuiamo a stigmatizzare solo infedeltà
Ogni giorno senza rendercene conto tradiamo regolarmente il nostro partner. In che modo? Violando la sua fiducia, mentendo, prendendo decisioni unilaterali, pensando solo a noi stessi, spendendo i soldi del nostro conto comune per viaggi e borse firmate, chattando con sconosciuti, e la lista è lunga e potrei continuare. Sono o non sono forme di tradimento?

L’amore liquido prevede nuove dinamiche relazionali e nuovi modelli di impegno
L’amore liquido, è una realtà sociale oggettiva. Le relazioni sono sempre più fluide e mutevoli.

Ho visto lei che bacia lui, che bacia lei che bacia me
Persi e assorbiti dalla vita quotidiana, abbiamo un unico obiettivo, la nostra soddisfazione personale. Questo significa che siamo meno disposti a compromessi e sacrifici. Ognuno rincorrere i propri obiettivi. Non a caso, il modello si riflette, anche all’interno delle relazioni amorose.

La differenza tra solitudine e l’essere soli
La nostra paura della solitudine ha radici profonde, a causa di questa paura trascorriamo parte della nostra vita senza conoscere il valore della solitudine.

La ricchezza spirituale vive nel sorriso di chi non impoverisce il suo presente
La società moderna, ha creato le basi per un enorme vuoto spirituale. Sui volti delle persone noto sempre meno sorrisi. Abbiamo più fonti di piacere, ma continuiamo a procrastinare il tempo del piacere, del riposo e della cura di sé.

L’amore romantico moderno
L’amore romantico per secoli ha viaggiato sullo stesso binario del matrimonio, queste due formazioni sociali erano strettamente legate. Oggi si definisce coppia, un insieme di due persone che hanno stretto un legame d’amore rispetto ad una libera scelta d’entrambi. Per molto tempo il matrimonio, è stato considerato, come l’unione di due famiglie che si associavano per produrre reddito e mutuo sostegno. Il processo che ha portato allo sviluppo della coppia contemporanea, non è stato lineare.

La Società della performance è una società che dice solo e soltanto Io
La società della performance ci spinge a vivere gli uni contro gli altri, in competizione, come se dovessimo sempre scalare una classifica e mantenere la nostra posizione. Viviamo in un mondo in cui devi crescere, progredire, con la tremenda paura che se non lo fai tu qualcuno lo farà al posto tuo.

Le relazioni sociali possono condizionare il nostro benessere
Siamo animali sociali, viviamo in un modo fatto di interazioni e relazioni sociali. Il nostro stato d’animo è condizionato dalle emozioni positive o negative che si generano all’interno dei nostri rapporti sociali. Gestire al meglio le nostre relazioni sociali non è solo un compito è una necessità antropologica utile a vivere meglio.

L’amore non è più un fatto privato
Ci sono sempre più livelli di popolarità. Esiste solo ciò che è esibito. L’amore non è più un fatto privato. Come un brand di moda pubblicizza la sua merce, anche noi ogni giorno pubblicizziamo e rendiamo merce alcuni aspetti della nostra vita privata, in particolare, ciò che proviamo, il nostro amore. Cosa c’è di più importante dell’amore, che sentiamo per i nostri figli, per il nostro partner, per il nostro cane. Tutti aspetti privati che trovano spazio sui nostri social. Cosa accade all’essere umano che si identifica completamente con il suo smartphone?

Il mercato del desiderio: distacco emotivo e sessuale
Le nostre relazione amorose sono sempre più caotiche, non esistono regole, il mercato del desiderio è un mercato libero, non c’è un ordine e le forze in campo continuano ad essere asimmetriche.
L’incertezza dei nostri incontri erotici di oggi, trova le sue origini, a partire dagli anni Sessanta, la rivoluzione sessuale ha permesso la deritualizzazione delle pratiche d’Amore

L’amore moderno: l’ideale monogamo romantico e la tentazione sessuale
La società contemporanea è molto più aperta rispetto ai piaceri sessuali rispetto al passato. Oggi una coppia vive fino a quando dura l’amore non fino a quando non li divide la morte. Le relazioni dell’Uomo contemporaneo, sono fragili ed instabili. Non esiste una coppia perfetta, non esiste essere un tutt’uno con l’Altro. Questo non significa negare l’amore, la monogamia o l’amore tra due individui. Significa prendere atto dei cambiamenti sociali, di ridisegnare le geometrie relazionali. Ed uscire dal guscio del romanticismo, che, in certi versi ci fa credere ancora nel principe azzurro. Negli ultimi 50 anni le relazioni di coppia si sono completamente modificate rispetto al passato.

La monogamia è ancora possibile?
Non abbiamo più bisogno di sposarci o avere una relazione stabile per giustificare e vivere i nostri piaceri sessuali, neppure per conquistare maggiore sicurezza economica, per cui la fedeltà diventa il simbolo del nostro amore ed impegno nei confronti dell’Altro.

L’Altro non è una tua proprietà
All’interno della società della performance, sempre più spesso l’Altro esiste fino a quando è funzionale ai tuoi interessi personali. Molti di noi, credono di essere più liberi e meno condizionati, e più sapienti di tutti gli altri. Lo spirito del tempo, spinge l’uomo a massimizzare i profitti, a sfruttare ogni situazione a suo vantaggio, solo così facendo si riescono ad accontentare i suoi appetiti.

Il mondo sorride ai belli già da bambini
Lo capiscono anche i bambini che all’interno della società della seduzione essere attraenti è una condizione antropologica che ti fornisce un privilegio, una marcia in più ma che allo stesso tempo condiziona il tuo tempo, i tuoi consumi ed ha delle conseguenze su ciò che sei oltre il tuo corpo.

La libera scelta e l’abbondanza sessuale: disuguaglianze emotive
I criteri moderni di valutazione di un possibile partner non subiscono più i condizionamenti morali di un tempo. Il processo di selezione è diventato più soggettivo ed individualizzato. Per intenderci meglio, la moderna architettura relazionale, permette all’uomo e alla donna di operare una libera scelta del proprio partner. L’arena sessuale è diventata un contesto competitivo ed ha le stesse caratteristiche del mercato libero, i nostri rapporti sessoaffettivi, sono liberi e individuali ma soprattutto deregolamentati.

Società della seduzione: piacere e colpire
La vita amorosa si è liberata dalle limitazioni del passato, se gli esseri umani si piacciono non esistono più vincoli o ostacoli alla loro unione. Sono state completamente abbattute le consuetudini morali di un tempo non troppo lontano.
La seduzione interpersonale si è svincolata dalla stretta delle tradizioni, dei gruppi e della famiglia.

Eterna single: parità ed ansie sociali
Sempre più donne decidono di vivere da sole, alcune per indole altre per lavoro, chi per scelta, chi dopo un matrimonio fallito.
Nonostante sia trascorso mezzo secolo dalla rivoluzione sessuale degli anni Settanta, ancora oggi esiste uno stigma molto forte incentrato sulla donna single.
Anche se oggi nessuno direbbe che obbligatorio avere un partner le costruzioni simboliche sulla donna sono dure a morire.

Seduzione o manipolazione: manuali d’amore
Se pensiamo che tutte le persone sono uniche e speciali, e, che l’amore oggi è una scelta personale. A differenza del passato, non sarà la tua famiglia ad indirizzare la tua scelta affettiva, non sarà la tua appartenenza di classe a condizionarti, non sarà il tuo credo religioso a consigliarti quell’anima pia o quel diavolo d’uomo. Sarai, tu a scegliere.

Il sacro richiede il silenzio: il capitalismo non ama il silenzio
Il capitalismo non ama il tempo contemplativo, il capitale non riposa è in continuo movimento e l’essere umano finisce per assomigliargli nel momento in cui si dedica completamente alla performance smarrendo il tempo della quiete.

Le relazioni amorose ai tempi di internet
All’interno di una società interconnessa anche le relazioni amorose assumono nuove forme e caratteristiche. La fugacità delle relazioni affettive è la conseguenza di un capitalismo emotivo che imbriglia le emozioni e le mercifica. Il mercato controlla i nostri movimenti e orienta i nostri desideri, soprattutto attraverso i mille tentacoli social. Viviamo sempre più una vita secondo la logica dei rapporti economici e dello scambio.

Relazioni liquide: leggere e flessibili
La solitudine genera incertezza ma altrettanto fa una relazione sentimentale in un contesto sociale come il nostro. L’ansia del “dura finchè dura” pone l’individuo sempre in bilico. Il non sapere cosa lo attende e cosa può serbargli il futuro inquieta la sua esistenza così la voglia prende il posto del desiderio.

Le nuotatrici: l’incredibile avventura di Yusra e Sarah Mardini
Yusra e Sarah Mardini, due sorelle nuotatrici che sono fuggite dalla Siria dilaniata dalla guerra per arrivare fino alle Olimpiadi di Rio del 2016. Nel 2015, durante la guerra civile siriana, la casa delle sorelle Sarah e Yusra Mardini viene distrutta dai bombardamenti.

La vita non è solo competizione
La società occidentale è basata fortemente sulla competizione, il capitalismo si fonda sull’economia del desiderio per raggiungere ciò che desideri “il fine giustifica i mezzi”. Non importa come, ciò che conta di più è arrivare primi, dimostrare agli altri di “avercela fatta” di aver raggiunto tutti gli obiettivi.

Economia delle pulsioni nella società dell’apparenza
Nella società dell’apparenza tutto è merce. Siamo sempre più in balia delle nostre pulsioni, incapaci di verbalizzare le nostre emozioni e di mettere al centro della nostra vita i nostri sentimenti. Di contro la società dell’apparenza, ci offre una serie di servizi distraenti capaci di narcotizzare momentanemente il nostro dolore.

Le nuove generazioni rifiutano il lavorismo
Sempre più persone sono completamente immerse nel proprio lavoro ma un conto è lavorare per portare a casa la pagnotta un altro è dedicare la propria esistenza completamente all’attività lavorativa escludendo il mondo circostante. Da qui nasce la riflessione sul lavorismo, ossia il culto del lavoro, ciò avviene quando la tua attività lavorativa diventa una fede che ti promette identità, trascendenza e comunità. A quanto pare le nuove generazioni iniziano a rifiutare questo tipo di logica. In molti si chiedono : “Ma chi me lo fare?” Che sia inizio di un cambiamento…

Immigrazione: che mondo ci aspetta?
L’uomo nasce migrante fin dai suoi inizi la storia dell’uomo è stata una storia di migrazioni, di fuoriuscite e di rientri alla ricerca di condizioni di vita migliori. Lo sapevate che circa 1,9 milioni di anni fa dall’Africa, Homo ergaster, la prima specie camminatrice, per fuggire al clima arido dell’Africa si incamminò verso l’Eurasia. Questo per dire, che i fenomeni migratori hanno da sempre caratterizzato il genere umano, dalla notte dei tempi ad oggi. Ci si muove per necessità, desiderio, paura o piacere. I motivi sono infiniti.
La domanda che in molti si chiedono è la seguente: che mondo ci aspetta?

Capite gli altri per capire voi stessi: empatia
Che cos’è esattamente empatia? L’empatia è un’abilità umana invisibile, è innata ma ha bisogno di essere alimentata, attraverso l’educazione al riconoscimento e comprensione dei sentimenti altrui. Mi sono ispirato al film The Wolf of Wall Street e ai suoi bizzari protagonisti privi d’empatia per descrivere il malessere della società contemporanea.

Era Ora
Dopo la visione del film “Era ora” apriamo attraverso questo breve articolo una riflessione sulla necessità di capire – prima che sia troppo tardi – su cosa sia necessario concentrarsi nella vita.

La sovranità alimentare è diritto al cibo
Cosa vuol dire sovranità alimentare? È semplicemente una filosofia di vita e un approccio al mondo del cibo che estranea il profitto dal diritto.

Disoccupazione tecnologica
La disoccupazione tecnologica è la perdita di lavoro dovuta al cambiamento tecnologico. Questo cambiamento solitamente riguarda l’introduzione di tecnologie che permettono di ridurre il carico di lavoro eseguito dagli operatori e l’introduzione dell’automazione.

Sono tornato
Per evitare “eterno ritorno del passato” è necessario maturare i necessari anticorpi al fine di respingere i nuovi Mussolini. Per intenderci a fare la differenza sarà la capacità di formare i nuovi abitanti sempre più interconnessi ma anche sempre più distratti a non smarrire la memoria storica del nostro Belpaese.

Il mito dell’unica vera vocazione
In una società che ci spinge sempre a migliorarci e specializzarci si rischia di vivere una vita alla ricorsa di sempre nuovi obiettivi che non sempre ci conducono verso la strada della felicità.
La nosta vocazione personale rischia di essere al servizio dei nostri talenti e non il contrario.

Crescere bambini felici
Viviamo all’interno di una società altamente competitiva. Crescere bambini felici significa essere genitori consapevoli capaci di riconoscere i propri automatismi educativi. La domanda da porsi è la seguente: “Cosa accadrebbe se alcune delle “risposte” che abbiamo su come crescere i nostri figli – le nostre regole genitoriali – fossero imperfette?”

Dove sono gli ultrà?
Essere ultras rappresenta ultimo baluardo di un mondo del pallone che è profondamente cambiato, con stadi sempre più vuoti e blindati. Un calcio sempre più ricco e poco trasparente. Riuscirà il mondo ultras a trasformarsi e adattarsi al calcio moderno?

La società interconnessa: crede a tutto ciò che pensa
La società interconnessa ha innegabilmente i suoi vantaggi ci consente di conoscere e comunicare con persone lontane: per lavoro, affari, amicizia o amore. I social network occupano uno spazio importante all’interno della società interconnessa, il più delle volte comunichiamo in ambienti digitali omogenei, orizzontali e non divergenti.

La società italiana, una società in movimento
La società in movimento è fenomeno sociale totalmente nuovo, quindi serviranno ancora anni di prove, sperimentazioni, tentativi ed errori per costruire un nuovo assetto di convivenza civile tra chi è costretto a fuggire e chi è disposto ad accogliere, tra chi decide volontariamente di partire per far nuove esperienze di vita, di studio, lavoro, spirituali per poi tornare a casa. La società è in movimento, gli uomini sono in movimento, le loro vite pure.

Fake news e social network: la società interconnessa
Vivere all’interno di una Società interconesssa ci espone ad un numero crescente di fake news. Più informazione non significa più conoscenza. Il sapere si costruisce dentro e fuori la rete altrimenti rischiamo di essere facilmente manipolati.

Chi sono i rifugiati?
Rifugiati nel mondo: per l’Unhcr sono 68,5 milioni. Chi sono? Quali sono i loro diritti? Cosa si può fare? Proviamo a rispondere a queste 3 domande.

Rom romeni in Italia: oltre l’analisi dei dati
Essere rom romeno in Italia, un’analisi che parte dai dati raccolti dal Centro Studi Ricerche IDOS. Utile ad aprire una riflessione più ampia sull’essere rom in Italia.

Siamo quello che mangiamo
Uno dei modi per capire l’anima di un Paese è cominciare dal suo stomaco. Indagare la dimensione sociale del mangiare ci permette di analizzare gli effetti della globalizzazione sulla Dieta Mediterranea. La pandemia ha costretto la vecchia Europa a una «americanizzazione» accelerata, rispetto alle abitudini alimentari.

Il diritto alla sessualità in carcere in Italia non è previsto
Mentre in molti Paesi UE il diritto alla sessualità per i detenuti è garantito così come previsto dalle raccomandazioni europee. Cosa succede in Italia?

Illusione della conoscenza
Il processo evolutivo dell’uomo è stato possibile attraverso la condivisione della conoscenza. Il mondo è sempre più complesso e la gente comune non è consapevole della sua ignoranza.

L’assenza di pensiero conduce al male
Le ideologie totalizzanti del XX secolo hanno condannato e perseguitato ogni forma di opposizione. Unico antidoto per evitare gli errori del passato è richiamare il singolo ad avere cura di sè e del mondo per evitare di cadere nella trappola ideologica.

I professionisti della guerra 2.0
I professionisti della guerra 2.0 sono i nemici della pace. Sono i fautori della guerra giusta, sono i seminatori di panico quelli che intascano profitti in cambio di rovine e lutti per la collettività.

Peccioli, dai rifiuti può nascere vita
Il modello Peccioli, è la dimostrazione come la sfida della transizione energetica può essere vinta con la giusta dose di ingegno, tecnologia ed impegno.

La Società degli algoritmi predittivi: prospettive e paure
L’Universo digitale, nato alla metà del Novecento, con invenzione del computer ha mutato il nostro modo di agire, di vivere e pensare. Le successive scoperte hanno modificato le dimensioni temporali e spaziali del mondo in cui viviamo.

La Società algoritmica minaccia il libero arbitrio?
All’interno della Società algoritmica è necessaria un’ algor-etica per evitare che il “valore supremo” dei dati condizioni il pensiero critico.

Riconoscere la nostra ignoranza
L’uomo moderno vive all’interno di una società altamente tecnologica, in cui la conoscenza è più accessibile ma in realtà sappiamo molto meno di quanto immaginiamo.

Ucraina, un anno di guerra: l’analisi del conflitto
La Guerra in Ucraina ha oramai compiuto un anno e non si intravedono spiragli di pace. La soluzione militare ha la meglio rispetto a quella diplomatica. Quali sono gli scenari futuri?
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