Siamo tutti un po’ Vannacci, siamo tutti un po’ ignoranti

Nasciamo con i nostri pregiudizi, siamo quelli che per difendere il nostro clan familiare, la nostra comunità, il nostro Stato- nazione, abbiamo massacrato e ucciso altri umani. La storia è ricchissima di battaglie, guerre e genocidi. L’Uomo non è un essere vivente così pacifico. Non lo è mai stato.

Gli umani nascono geneticamente conservatori, siamo votati alla conservazione di noi stessi, dei nostri parenti. Non a caso siamo esseri difensivi, timorosi dei cambiamenti, delle novità, aggressivi nei confronti del diverso.
Invece l’amore per gli altri cresce di pari grado alla conoscenza. Senza conoscenza non c’è apertura, si ha paura dell’altro e si finisce per dare la caccia alle streghe.

L’amore per gli altri cresce soltanto quando sei in grado di comprendere l’insieme dei fattori senza fermarti alla primissima evidenza dei fatti.

Per compiere questo passo, bisogna istruirsi. È qui tocco un tasto dolente per molti. Spesso si confonde la conoscenza con l’informazione. L’ignoranza di oggi non è quella di un tempo, fatta di analfabetismo di massa e assenza di informazioni. Le posizioni di Vannacci, rispecchiano un po’ i pregiudizi comuni dell’italiano medio. I sostenitori del generale, li puoi trovare in fila alle poste, al battesimo di tuo nipote o tra i tuoi amici.

Per intenderci, chi sostiene Vannacci all’apparenza non è poi così diverso da noi, i suoi fans sono uomini e donne comuni. Apparentemente, perfetti.

Per questo motivo le ultime esternazioni di Vannacci, il successo dei suoi libri, trovano spazio e adesione sociale. Il generale Vannacci raccoglie soltanto parte del pensiero comune e se ne fa portavoce. Siamo arrivati a questo punto, perché abbiamo smesso di aprirci alla conoscenza, quella vera. Pensiamo di saperne di più invece ne sappiamo sempre di meno. Ci fidiamo soltanto del nostro spirito conservativo. Così facendo è del tutto naturale, fidarsi del Vannacci di turno. È da qui prende piede, il qualunquismo, fatto dei più classici: “io non mi occupo di politica”, “io non accetto lezioni da nessuno”, “la superiorità morale prima di ogni cosa”, “si è sempre fatto così”.

Non a caso l’ignoranza peggiora le comunità, la cultura le migliora. Non mi crea stupore se nasciamo tutti un po’ Vannacci, se siamo tutti un po’ ignoranti.

Poi con il tempo, c’è chi sceglie di evolversi e chi no.

Picture of Francesco Sassano

Francesco Sassano

Tabella dei Contenuti