“Dio è il mio coach”, di don Cosimo Schena
Don Cosimo, è un sacerdote, vive a Brindisi, si definisce il prete “poeta dell’Amore di Dio”. Sui social condivide consigli evangelici e riflessioni che vanno oltre il mondo della Chiesa. Don Cosimo è anche il sacerdote d’Italia più amato sui social. I suoi profili Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok, contano migliaia di followers.
Dio è il mio caoch è un manuale fatto di storie vere, consigli evangelici e speranze
“Dio è il mio coach” è un titolo imponente. La parola inglese “coach” significa letteralmente “allenatore”. Per don Cosimo Schena, Dio è un allenatore, una guida ed il Vangelo è un valido strumento formativo per aiutare gli altri a raggiungere i propri traguardi. Per incontrare e aiutare le persone in difficoltà don Cosimo Schena non disdegna i social. Anzi, ne promuove un utilizzo equilibrato ed intelligente. Dio è il mio coach, nasce dall’incontro di don Cosimo Schena con i suoi followers, una raccolta di storie vere di persone in difficoltà che hanno ricevuto ascolto e sostegno dal sacerdote.
Impressioni:
Credere, non credere, sono diversi i modi di farlo. Ognuno scelga il suo. Piuttosto vorrei sottolineare lo sforzo di don Cosimo di offrirci la possibilità di immedesimarci nelle storie degli altri, per ritrovare nel NOI la possibilità di costruire un credo che pone alla radice del nostro vivere l’altruismo come scelta di vita.
Il messaggio che mi ha trasmesso:
Leggere “Dio è il mio coach” mi ha avvicinato alla sofferenza degli altri aiutandomi a riflettere sul fatto che tutti possiamo sbagliare ma nessuno deve sentirsi sbagliato.
Intervista a Don Cosimo Schena
Quando hai iniziato ad utilizzare i social per comunicare la tua fede, la cosa ti intimidiva? Avevi paura del giudizio degli altri?
Iniziare a utilizzare i social per comunicare la mia fede è stato sicuramente un passo audace. All’inizio, ero un po’ intimidito e preoccupato del giudizio degli altri, ma sapevo che dovevo seguire questa chiamata. Con il tempo, ho capito che i social possono essere un potente strumento di evangelizzazione e ho deciso di affrontare le mie paure con fiducia.
Secondo te, i social possono essere un luogo di incontro e di crescita personale?
Assolutamente sì. I social possono essere un luogo di incontro e di crescita personale. Possono connettere le persone, favorire il dialogo e la comprensione reciproca, e offrire spazi di riflessione e condivisione. È importante usarli con saggezza e responsabilità, ma il loro potenziale è enorme.
I tuoi canali Facebook, Instagram e TikTok ogni giorno sono seguiti da migliaia di followers: come gestisci il successo?
Gestire il successo sui social richiede umiltà e discernimento. Cerco di rimanere fedele a me stesso e alla mia missione, ricordando sempre che l’obiettivo principale è condividere il messaggio di Dio e ispirare gli altri. Il successo è una benedizione, ma viene con responsabilità, e mi impegno a utilizzare questa piattaforma nel modo più positivo possibile.
Ci tieni a chiarire che Dio è il mio coach, non è un manuale di Self-Help ma una messa tascabile. Puoi aiutare i miei lettori a comprendere la differenza tra le due cose?
Certamente. “Dio è il mio coach” non è un manuale di Self-Help perché non si limita a fornire consigli pratici o tecniche per migliorare la propria vita. È una messa tascabile, che significa che è un libro di riflessione e preghiera, volto a guidare le persone verso una più profonda relazione con Dio. Non si tratta di auto-miglioramento, ma di apertura alla grazia divina e alla trasformazione interiore.
In Dio è il mio coach, racconti le storie difficili dei tuoi internauti. Sulla base di quale criterio hai selezionato e scelto le narrazioni più interessanti?
Le storie che ho scelto di condividere sono quelle che hanno toccato profondamente il mio cuore e che penso possano ispirare e aiutare gli altri. Mi sono basato su criteri di autenticità, speranza e trasformazione. Volevo mostrare come l’incontro con Dio possa portare a un cambiamento significativo nelle vite delle persone.
Utilizzi l’espressione consigli evangelici, per avvicinare i tuoi utenti a Dio. Oggi come oggi, in una società ampiamente secolarizzata per un sacerdote è complicato evangelizzare? Che rapporto hanno i tuoi followers con Dio?
Evangelizzare in una società secolarizzata è certamente una sfida, ma anche un’opportunità. Molti dei miei followers cercano un senso più profondo nella vita e sono aperti a esplorare la fede. Utilizzando i “consigli evangelici”, cerco di presentare il messaggio di Gesù in modo accessibile e rilevante per il mondo di oggi, mostrando come la fede possa arricchire e trasformare le nostre vite.
Quanto hanno influenzato i tuoi studi filosofici nella scrittura del libro? Ho anche un’altra curiosità: pratichi la mindfulness?
I miei studi filosofici hanno avuto un grande impatto nella scrittura del libro, aiutandomi a comprendere e a spiegare le verità profonde della fede in modo chiaro e comprensibile. Quanto alla mindfulness, trovo che pratiche di consapevolezza possano essere utili per coltivare la presenza di spirito e l’apertura alla grazia divina. Tuttavia, la preghiera e la meditazione cristiana rimangono al centro della mia pratica spirituale.
Cosimo, oltre ad essere un sacerdote sei anche uno psicologo. Mi chiedo e ti chiedo: tra fede e psicologia non c’è un conflitto?
Non vedo conflitto tra fede e psicologia; al contrario, le due discipline possono arricchirsi a vicenda. La psicologia offre strumenti preziosi per comprendere il comportamento umano e promuovere il benessere mentale, mentre la fede fornisce una dimensione spirituale e morale che può dare significato e scopo alla vita. Insieme, possono contribuire a una visione integrale della persona.
Prima di salutarci, hai voglia di raccontarci i tuoi prossimi progetti? Scriverai un nuovo libro?
Certamente! Sono sempre al lavoro su nuovi progetti e idee. Attualmente, sto lavorando a un nuovo libro che esplorerà la fede in un contesto contemporaneo, cercando di rispondere alle domande e ai dubbi che molte persone hanno oggi. Inoltre, sto preparando una serie di incontri e conferenze per continuare a condividere il messaggio di speranza e amore di Dio. Restate sintonizzati per ulteriori novità!
